Proprietà ed effetti benefici di Verdure e Ortaggi

Abbiamo voluto creare per voi un elenco di verdure ed ortaggi con la descrizione delle Proprietà ed Effetti Benefici per ciascuno di essi. A seguire, invece, piccoli consigli sulla loro scelta e conservazione.


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Si hanno notizie delle prime Verdure e dei primi Ortaggi circa 5000 anni fa, a partire quindi dal Neolitico, quando venivano coltivati dalle donne in pezzi di terreno che potremmo definire come orti rudimentali.

Oggi siamo abituati a trovare verdure e ortaggi in ogni periodo dell'anno, senza alcuna distinzione, provenienti da paesi anche molto lontani; soprattutto, senza farci quasi caso, ci siamo abituati a non vedere più solo i classici ortaggi freschi, messi in bell'ordine nelle cassettine dal nostro fruttivendolo o nei banchi del supermercato, ma abbiamo anche prodotti surgelati, lavati, raccolti in buste o barattoli e persino precotti. Fortunatamente questa tendenza sta andando limitandosi e oggi, sempre più persone, scelgono prodotti freschi di stagione, preferibilmente anche della propria regione e, in alcuni casi, provenienti da filiera corta.

Cos'è la filiera corta? Non è altro che l'acquistare i prodotti, verdure o ortaggi che siano, direttamente dal produttore agricolo invece che ai banchi del supermercato, quindi una vendita diretta dal produttore al consumatore, senza passaggi intermedi e con un conseguente beneficio per il produttore, che vende i prodotti al giusto prezzo, e per il consumatore, che gode dell'abbattimento di importi aggiuntivi che altrimenti graverebbero sui prodotti (ad esempio, trasporto e la vendita da terzi).

I benefici tuttavia non finiscono qui in quanto si ha anche una maggiore tracciabilità dei prodotti, cioè la storia del prodotto che intendiamo consumare, nonché la vendita di verdure e ortaggi prodotti localmente, con la conseguente rivalutazione delle produzioni del territorio.

Cos'è la tracciabilità di filiera? E' la storia del prodotto che intendiamo consumare, come è stato prodotto.

Qual è la differenza tra ortaggi e verdura?
Per ortaggi si intendono tutti i prodotti dell'orto, mentre per verdura (termine gastronomico-nutrizionale) si intendono le parti della pianta che si possono mangiare e che quindi sono usate nell'alimentazione. Dalle verdure sono esclusi i legumi, le spezie e alcuni tipi di frutti, quindi i due termini non sono considerati pienamente sinonimi.

Gli ortaggi sono suddivisi in:
- ortaggi a frutto (es. pomodori)
- ortaggi a fiore: (es. carciofo e cavolfiore)
- ortaggi da seme: i legumi
- ortaggi a foglia: le insalate
- ortaggi da fusto: (es. sedano)
- ortaggi da radice: (es. carota)
- ortaggi da tubero: (es. patata)
- ortaggi da bulbo: (es. cipolla)

Come scegliere verdura ed ortaggi?
Ovviamente ci sono tanti ortaggi e verdure e risulta difficile stabilire un criterio per scegliere quali prodotti siano migliori, ma in linea di massima possiamo dire di affidarci alle percezioni sensoriali che la verdura e gli ortaggi emanano: sono prodotti di buona qualità quando già l'aspetto visivo è buono, quando i colori sono vivi e brillanti, tipici della specie di verdura ed ortaggio, e senza parti ingiallite, molli o con muffe. Che siano foglie o siano bucce, devono essere integre, non rovinate, né con evidenti segni di parassiti. Controlliamo la stagionalità della frutta, dove è stata prodotta e scegliamo, preferibilmente, quella di stagione, fresca, prodotta nelle vicinanze. Ove possibile, scegliamo anche prodotti non trattati con pesticidi, che non faranno mai bene alla nostra salute e, perché no, sentiamone anche il profumo. Tutte queste accortezze faranno sì che sulla nostra tavola arrivi non solo la verdura migliore ma anche quella più genuina e naturalmente ricca di proprietà ed effetti benefici propri di una maturazione naturale.

E una volta a tavola?
Ricordate che è preferibile consumare la verdura cruda, finché è possibile e se la verdura lo permette, per godere in pieno di tutti i benefici; nel caso si preveda la cottura, è consigliabile effettuarla al vapore, il metodo di cottura migliore per le verdure, per non far perdere loro quelle proprietà benefiche che, altrimenti, finirebbero nell'acqua di cottura (sali minerali, vitamine e altri fattori idrosolubili..), e, comunque, evitare di far cuocere la verdura per tempi lunghissimi ma è bene limitarsi al tempo strettamente necessario; se bollita, è bene usare poca acqua. Ricordiamo anche altri metodi di cottura sono quelli alla griglia o al forno, evitando le fritture, invece, che sono sicuramente molto poco dietetiche!

Generalmente, la verdura mal tollera il congelamento fai-da-te, quindi consumiamola dopo la preparazione, al più conserviamola in frigo lo stretto necessario.

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