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Alimenti naturali per l'alimentazione dei bambini

Se si è soli, non è facile ottenere dei consigli ottimali per alimentare nel modo corretto un bambino, assicuratevi di poter scegliere le migliori alternative insieme ad un pediatra. Questo articolo vuole avere solo lo scopo di fornire dei consigli per iniziare ad integrare nell'alimentazione dei bambini cibi naturali, senza conservanti e coloranti.

Bambini a scuola Ricordate sempre che il nutrimento del bambino non è solo una necessità del fisico, ma un momento molto importante della fase della crescita. Per questo motivo, una corretta alimentazione porta benefici nelle varie fasi della crescita e permetterà di creare la base per uno sviluppo corretto.

L'integrazione di alimenti naturali nell'alimentazione dei bambini, quelli senza conservanti, come brodini e pappine fatte con alcuni tipi di verdure e frutta grattugiata (pera, mela), può avvenire già dalla fase dello svezzamento e continuare fino ai 3 anni, integrando man mano frutta e verdura di diversi tipi. Questo metodo comporterà l'abitudine a consumare frutta e verdura regolarmente, segnando quindi un'importante modifica nel tipo di alimentazione.

E' bene ricordare che la correzione degli errori alimentari fin dai primi anni è fondamentale per evitare problemi di sovrappeso ed obesità: si stima, infatti, che il 40% dei bambini obesi rimarrà tale anche in età adulta. Oggi il 20% dei bambini è in sovrappeso e il 4% è obeso (e questi valori sono in aumento), in più i dati a disposizione dimostrano che un bambino può diventare facilmente obeso se anche i genitori lo sono (80% di possibilità in più di diventare obesi).

Gli alimenti da far mangiare ai bambini devono essere ricchi di calcio, ferro, vitamina D e proteine; è importante limitare il consumo di spremute e succhi di frutta industriali e la motivazione è semplice: sono troppo ricchi di zuccheri e poveri di vitamine.

Quali alimenti integrare nella dieta del bambino?

Sicuramente, per una buona fase di crescita, nell'alimentazione naturale del bambino non devono mancare:
- Verdure verdi;
- Legumi;
- Noci e semi.

Fanno parte di queste categorie: i broccoli, la soia, i ceci, i fagioli rossi e i semi di lino (olio di semi di lino oppure semi di lino tritati al momento), le mandorle e le noci tritate. Per fornire una buona educazione alimentare ai bambini occorre anche eliminare merendine, bibite zuccherate e dolci per evitare che il consumo eccessivo di questi prodotti porti a un aumento del peso corporeo (sovrappeso od obesità).

La colazione dei bambini piccoli, secondo i consigli medici, deve includere:
- Cereali;
- Latte;
- Yogurt.

Ricordate che ogni pasto deve essere consumato lentamente, in modo da non appesantire la digestione. I formaggi e i salumi non dovrebbero essere consumati più di una o due volte alla settimana, ma se si possono evitare è meglio, meno conservanti vengono assunti in questa fase di crescita e migliore sarà la struttura corporea.

Salute bambini Ricordiamo ai genitori che con lo svezzamento si apre un nuovo mondo per i neonati e il passaggio deve avvenire in maniera lenta e non troppo accelerata, altrimenti si rischia di creare intolleranze alimentari e allergie. Molti pediatri consigliano di non essere eccessivamente rigidi nella scelta degli alimenti da proporre ai neonati, sicuramente si possono evitare i dolci e i formaggi grassi che possono scombussolare il piccolo organismo.

Pappine fatte in casa a base di frutta e la verdura sono da preferire a quelle già pronte, che ovviamente permettono di risparmiare un sacco di tempo ma non sono salutari. Una mela o un po' di verdura, oltre a fornire il giusto apporto di proteine e vitamine nell'organismo, abituano i bambini ai sapori nuovi, che devono essere integrati in maniera lenta per abituare il palato. A tal proposito leggere anche l'articolo Alimentazione corretta dei bambini, in cui vengono anche spiegati alcuni piccoli trucchi per favorire il consumo di verdure non tanto gradite ai bambini.

Anche se per legge è vietato aggiungere conservanti e coloranti nei prodotti per l'infanzia indirizzati a bambini fino ai 3 anni d'età, questi prodotti sono ad esempio ricchi di zuccheri ed hanno un sapore diverso dalle genuine pappe prodotte in casa perché trattate con aromi. D'altra parte, però, le pappine fatte in casa dovranno essere preparare con alimenti rigorosamente controllati, ben scelti, biologici e di sicura provenienza, ossia quello che avviene anche per i prodotti omogeneizzati. Quindi, per i vostri piccoli bambini scegliete prodotti di qualità, senza conservanti, additivi, pesticidi, coloranti, ecc.

Nella fase di crescita fino ai 6 anni, i bambini sono molto curiosi ed il momento giusto per provare a sperimentare vari stili che porteranno alla creazione di un'alimentazione equilibrata e dettagliata. Da parte dei genitori è richiesta molta costanza e tanta pazienza, questo è l'unico modo per scegliere e proporre gli alimenti che la natura propone senza dover spendere un sacco di soldi in prodotti confezionati.

Provate a far conoscere tutta la frutta e la verdura al bambino, un passo alla volta per un equilibro alimentare fondamentale per lo sviluppo dei bambini.

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