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La merenda dei bambini

La merenda dei bambini 2 min Fino a pochi anni fa si era convinti che fare merenda fosse indice di obesità, ma dopo i numerosi studi si è capito che è molto meglio frazionare le varie calorie giornaliere in più volte, piuttosto che distribuirle solamente tra il pranzo e la cena; in questo modo si abbassano anche i rischi di malattie cardiovascolari. Quindi l'unico problema è capire che tipo di merenda si deve preparare ai bambini.

Prima di tutto, se consideriamo la merenda del mattino, è bene precisare che la giornata deve iniziare sempre con una buona e sana colazione, in modo che il vostro bambino non si ritrovi a metà mattina con una gran fame e quindi rischi di mangiare dei cibi non adeguati, come patatine, cioccolati o altri alimenti poco genuini e che non danno il giusto senso di sazietà.

La merenda (una a metà mattinata e una nel pomeriggio) può essere sia dolce che salata, quindi si possono alternare cibi e preparazioni, ma che siano sempre facili da digerire e leggeri. Vanno evitati i cibi spazzatura, ipercalorici e ricchi di grassi saturi, zuccheri semplici o sale; molto meglio un dolce fatto in casa con ingredienti genuini, senza conservanti né eccessivamente calorico.

Tra le possibili merende, un posto d'onore spetta sicuramente alla frutta, che può essere gustata in tantissimi modi diversi: ad esempio in una macedonia, oppure preparando degli spiedini di frutta, oppure potreste usarla a pezzetti per accompagnare uno yogurt. Le merende da preferire restano comunque quelle a base di carboidrati, che sono anche fonte di energia per il cervello, mentre devono essere povere di grassi.

La funzione primaria della merenda è appunto quella di interporsi tra la colazione e il pranzo, o tra il pranzo e la cena, in modo da spezzare il digiuno, che altrimenti sarebbe troppo prolungato, e dare sostegno ed energia, senza assumere di troppe calorie, pena quella di arrivare al pasto successivo con uno scarso appetito. A che ora fare merenda? La merenda di metà mattinata andrà fatta almeno 2 ore prima del pranzo, mentre quella del pomeriggio andrà fatta almeno 2 ore prima della cena.

Dai dati ottenuti da diverse ricerche effettuate in merito, è emerso che c'è bisogno di molta informazione, non solo verso i bambini, ma anche verso tutto il nucleo familiare, che, allo stato attuale, non sembra aver chiara ancora l'importanza reale di una sana alimentazione.

La merenda dei bambini 1 min

La famiglia è molto importante perché è proprio all'interno del nucleo familiare che il bambino impara a mangiare in un certo modo, capisce quali cibi non vanno bene, perché non deve abusarne e quali sono i cibi sani che invece sono salutari per nutrire il proprio organismo.

I genitori devono quindi educare i propri figli cercando di indirizzarli verso un regime alimentare corretto sin dai primi anni della loro vita, in modo che possano comprendere da soli come comportarsi in modo autonomo; se invece non vengono istruiti a tale scopo, con l'andare del tempo i bambini cercheranno e consumeranno cibi che potranno essere gustosi al palato, ma non è detto siano salutari e genuini.

Detto questo è bene far capire alle famiglie che se si mangia in modo scorretto si possono avere in futuro delle serie malattie come quelle cardiovascolari, obesità e diabete; inoltre, è bene che anche nella scuola sia presente un'adeguata informazione nei riguardi dell'alimentazione, su cosa mangiare, quando e quanto mangiare determinati cibi.

Quindi come già detto in precedenza, è meglio evitare per la merenda alimenti confezionati e ricchi di zuccheri, scegliendo più la genuinità della frutta e della verdura, oppure preferendo gli yogurt da bere, crostate di frutta senza zucchero, mele, arance, banane o altri tipi di frutta che fanno tanto bene ai bambini.

Detto questo, cerchiamo di seguire alcune semplici regole che ci possono essere di valido aiuto:
- meglio proporre merende che abbiano circa il 7-10% delle calorie giornaliere di cui il bambino ha bisogno;
- se fa sport e non è in sovrappeso, il bambino può assumere una quantità maggiore di calorie;
- la merenda non è un pasto completo, quindi non si deve esagerare, serve per ricaricarsi e arrivare al pasto successivo non affamati;
- se si propongono al bambino dei prodotti confezionati è bene controllare le quantità di calorie presenti (meglio ancora, controllale al momento dell'acquisto);
- quando il bambino fa merenda dovrebbe evitare di guardare la tv o leggere dei libri perché la mangerebbe distrattamente, dandogli l'impressione di non averla mai mangiata;
- il bambino deve sempre fare movimento, camminare, giocare, muoversi in modo da restare sempre in buona forma fisica;
- è bene controllare costantemente il suo peso e la sua altezza in modo da capire se ha il peso ideale oppure se è in sovrappeso.

La merenda dei bambini 2

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