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I Biscotti di Prato - Dolci toscani

I Biscotti di Prato, chiamati erroneamente anche Cantucci o Cantuccini per la forte somiglianza, vengono chiamati anche Biscotti di Mattonella e sono di sicuro i biscotti più conosciuti della Toscana, insieme ai Cantucci.

Il fondatore del Biscottificio Mattei, detto popolarmente "Mattonella", è Antonio Mattei, che iniziò a preparare pasticceria pratese nel XIX secolo e che sembra sia stato anche l'autore della ricetta originale. Da allora la ricetta non è mai stata cambiata. Storicamente, comunque, i Biscotti di Prato sono più giovani dei Cantucci e probabilmente sono una variazione di questi ultimi.

La prima ricetta documentata sarebbe conservata in un manoscritto di Amadio Baldanzi, del XVIII secolo, conservato nell'Archivio di Stato di Prato. In questo documento i biscotti vengono detti alla genovese.

Andando avanti nel tempo, si arriva al XIX secolo, quando la ricetta fu ripresa dal pasticciere Antonio Mattei che, nel 1858, aprì a Prato, in via Ricasoli 22, la sua attività di produzione e vendita dei biscotti di Prato alle mandorle.

La famiglia Pandolfini, che rilevò la gestione del biscottificio all'inizio del XX secolo (1908) e lo gestisce da ben tre generazioni, di certo non ha cambiato una virgola rispetto alle indicazioni date dal fondatore, Antonio Mattei. I biscotti di Prato, oggi come 150 anni fa, vengono ancora incartati nella inconfondibile confezione azzurra.

L'equivoco sull'associazione Cantucci-Biscotti di Prato potrebbe essere nato dal fatto che sull'antica insegna del Biscottificio di Antonio Mattei, c'è scritto, appena sotto al nome del negozio, "Fabbricante di cantucci, biscotti ed altri generi", e questo perché i Cantucci all'epoca erano uno dei maggiori prodotti del biscottificio. Successivamente però, i Biscotti di Prato acquistarono fama e i Cantucci vennero quasi dimenticati, ma l'insegna rimase immutata (ed è tuttora presente), la qual cosa potrebbe aver creato l'equivoco facendo associare i cantucci ai biscotti di Prato.

I biscotti di Prato vengono fatti solo con uova, zucchero, farina, scorza di limone e altri aromi, con un'abbondante dose di mandorle intere, nocciole, pinoli e non si dovrebbe usare alcun tipo di lievito o di grassi, come burro od olio. Sono dolci, croccanti e saporiti di mandorle, ottenuti tagliando a fette il filoncino di pasta ancora caldo. Le mandorle, poi, non vengono né tostate né spellate.

Oggi la produzione di Biscotti di Prato ha rimpiazzato quella dei Cantucci, che quasi non esistono più nella loro ricetta tradizionale, siano poi più duri o più morbidi. Tra le varietà, esistono in commercio biscotti dai gusti diversi, che spaziano da quelli con il cioccolato a quelli aromatizzati all'arancia.

I Biscotti di Prato sono biscotti abbastanza ipocalorici in confronto agli altri biscotti, essendo preparati senza burro o altri grassi aggiunti.

Nota

Ami cucinare? Prova la Ricetta dei Biscotti di Prato.

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