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LiCoLi fatto in casa (ricetta)

Oggi scopriremo la ricetta per preparare il LiCoLi fatto in casa, un lievito con cui potrai preparare tanti impasti dolci e salati, da usare al posto del lievito di birra o del lievito chimico! Il Lievito naturale, rispetto al lievito di birra, rende i lievitati più digeribili, con un profumo più gradevole e di conservabilità migliore.

Licoli significa LIevito in COltura LIquida, in altre parole, rispetto al lievito madre classico, che si presenta solido, simile insomma ad un impasto del pane, il licoli è un lievito liquido, simile più ad una pastella, essendo idratato al 100% (cioè con acqua e farina in egual dosi, arrivando talvolta anche ad idratazioni maggiori, a seconda del tipo di farina).

Ci sono diverse ricette per preparare il licoli in casa, noi personalmente ci affidiamo sempre alla stessa procedura: acqua, farina, un pizzico di miele, che è il nostro starter per facilitare la fermentazione. Con un procedimento simile avevo già preparato il Lievito madre fatto in casa e avendo avuto successo, anche in questo caso sono partita dal miele, variando un po' la ricetta. Altre ricette potrebbero invece prevedere ad esempio la frutta, oppure potrebbero partire solo da acqua e farina, senza aggiunta di starter. Come acqua ho usato l'acqua naturale in bottiglia, in quanto l'acqua della fontana potrebbe contenere cloro, che ucciderebbe i batteri del lievito.

Come nasce il lievito naturale? Da una combinazione del clima e dei microrganismi presenti nell'acqua, nella farina e nell'aria, infatti, come vedrete, chiuderemo i barattoli con della pellicola per alimenti bucherellata, in modo che possa passare aria durante le ore di riposo. Riguardo la temperatura, sarebbe consigliabile fosse tra i 22 gradi e i 28 gradi, senza sbalzi di temperatura. Il licoli può essere preparato anche a temperature inferiori ma potrebbe esserci un rischio di insuccesso; questo è stato preparato ad aprile, quindi in condizioni già più critiche, ma non impossibili.

Noterete che il lievito fermenta quando vedrete delle bollicine di aria sia sulla superficie del lievito che all'interno dello stesso. Come abbiamo detto, i tempi di fermentazione sono diversi a seconda anche della temperatura, quindi non scoraggiatevi se non notate da subito bollicine, piuttosto, provate a sentire anche l'odore del lievito, che probabilmente già sarà leggermente acido, quindi occorre dargli ancora un po' di tempo. Se invece l'odore dovesse essere molto sgradevole oppure doveste notare la presenza di muffe, allora dovrete buttare tutto e ricominciare daccapo. State sempre attenti ad utilizzare utensili ben puliti e attenzione a non contaminare il lievito con i batterei delle mani.

Il lievito che andremo a preparare lo rinfrescheremo ogni 24 ore per 4 giorni, poi ogni 18 ore per 3 giorni. A quel punto il vostro lievito dovrebbe essere pronto e vi accorgerete che, una volta rinfrescato, il lievito raddoppierà il suo volume in poche ore, a temperatura ambiente.

Cosa significa Rinfrescare? Rinfrescare vuol dire aggiungere farina nuova all'impasto, in modo da fornire zuccheri nuovi (cibo) a microrganismi, ovviamente mantenendo costante l'idratazione, quindi aggiungeremo anche acqua.

Una volta preparato il licoli, se avete già provato il lievito madre solido, vi accorgerete sicuramente che il sentore di acido nel licoli e che invece caratterizza la pasta madre, è quasi assente. Il licoli infatti da più un odore fruttato, appena appena acido.

Un'importante differenza tra i due tipi di lievito è il rinfresco: mentre il lievito madre va rinfrescato sovente, il licoli può riposare in frigo diversi giorni prima di essere rinfrescato nuovamente (mediamente 1 settimana), quindi è la soluzione ottimale per chi non usa spesse volte il lievito ma non vuol rinunciare al lievito naturale. C'è anche chi arriva a lasciarlo in frigo per 30-40 giorni, ma non ve lo consiglio, già dopo 10 giorni/2 settimane notereste un'acqua grigio scuro e questo è il limite massimo che vi consiglio e che anche io cerco di non superare, per non rovinare il lievito.

Se la creazione del licoli avviene a temperatura ambente, per la sua conservazione, cioè una volta ottenuto il lievito, è necessario il frigorifero: infatti va conservato ad una temperatura compresa tra 4 e 8 gradi, in un barattolo o un contenitore di vetro capiente a chiusura ermetica o comunque chiuso con una pellicola per alimenti, in modo da non far passare odori. Ricordate di usare un contenitore abbastanza capiente, cioè che possa ospitare fino a 4 volte il volume del lievito.

La dose di licoli da usare per preparare un impasto varia a seconda nella consistenza dell'impasto che andrete a preparare e dal tempo di lievitazione, diciamo che per un impasto fatto con 500 gr di farina, occorreranno circa 100-125 gr di licoli (25% circa).

Troverete altre informazione nella ricetta. Se avete dubbi o domande, scriveteci e vi aiuteremo.

100 gr di licoli apportano circa 174 kcal.


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Informazioni:

  1. Difficoltà: facile
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  3. Tipo di piatto: (Pane, Pizze, Brioche, Focacce)
  4. Tempo di preparazione:
  5. Tempo di riposo:
  6. Tempo totale:

Ingredienti per preparare il LiCoLi fatto in casa:

  1. Acqua naturale (di bottiglia): 610 gr
    Farina Tipo 1 di grano tenero (o anche 50% farina Manitoba e 50% farina di tipo 00: 610 gr
  2. Miele: 2 gr
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Procedimento:

LiCoLi fatto in casa 9
LiCoLi fatto in casa 8

Primo giorno: prima di iniziare, vi consiglio di pesare il barattolo o il contenitore vuoto e di segnarvi il peso, perché potrebbe servirvi in futuro per capire quanto licoli c'è realmente nel contenitore senza effettuare travasi. Fino a quando non otterrete il licoli, potrete usare anche un barattolo da 500 ml.

In un barattolo di vetro pulito, oppure in una ciotola capiente, versare il miele, 50 gr di acqua a temperatura ambiente e mescolare con il cucchiaio.

Aggiungere poi 50 gr di farina di tipo 1 (o anche farina Manitoba mista a farina di tipo 00) e, con un cucchiaio, mescolare il tutto accuratamente fino ad ottenere un impasto dalla consistenza simile ad una pastella.

Coprire la ciotola con della pellicola per alimenti e, con uno stecchino grande, effettuare tanti buchi sulla pellicola, in modo che l'impasto nella ciotola possa respirare attraverso questi piccoli passaggi di aria.

Lasciare il barattolo o la ciotola a temperatura ambiente per 24 ore, ad una temperatura moderata (che non sia troppo fredda), alla luce ma non sotto i raggi diretti del sole e senza sbalzi di temperatura.

Dopo 24 ore, da questo momento in poi, dovrete rinfrescare aggiungendo nel barattolo la stessa quantità di farina, acqua e lievito. Se lasciate (come ho fatto io) nel barattolo 80 gr di lievito, allora dovrete aggiungere 80 gr di farina e 80 gr di acqua. Siccome gli esuberi vanno inizialmente buttati, è consigliabile rinfrescare una quantità minima di lievito (50-100 gr max). Un'altra informazione riguarda i barattoli: potete cambiarli anche ad ogni rinfresco o ogni due rinfreschi, purché i barattoli che andrete ad utilizzare siano accuratamente puliti.


I° Rinfresco: mescolare la pastella con un cucchiaio. La pastella nel barattolo pesa 100 gr, eliminarne 20 gr.

LiCoLi fatto in casa 2

Poi aggiungere nel barattolo 80 gr di acqua naturale a temperatura ambiente e mescolare, poi aggiungere 80 gr di farina e mescolare il tutto bene.

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Coprire con pellicola bucherellata e lasciare riposare per altre 24 ore.

LiCoLi fatto in casa 6

II° Rinfresco, dopo altre 24 ore: il giorno dopo potreste notare già i primi segni della fermentazione, ossia tante bollicine sulla superficie (ma se non li vedete, va bene comunque).

Mescolare la pastella e prelevarne 160 gr (che butterete; nel barattolo restano 80 gr di pastella); aggiungere nel barattolo 80 gr di acqua e mescolare, poi aggiungere 80 gr di farina e, dopo aver mescolato con cura, coprire il barattolo con la solita pellicola bucherellata e lasciar riposare per altre 24 ore a temperatura ambiente.


III° Rinfresco, dopo altre 24 ore: togliere 160 grammi di pastella ed aggiungere i soliti 80 gr di farina e 80 gr di acqua. Attaccare al barattolo qualcosa che possa indicarvi il livello del lievito, coprirlo con la pellicola e lasciarlo riposare per 24 ore.


IV° Rinfresco, dopo altre 24 ore: togliere 160 grammi di pastella ed aggiungere sempre 80 gr di farina e 80 gr di acqua. Lasciare riposare per 24 ore, sempre coperto con pellicola e con un segna livello. (*).


Rinfreschi successivi: Se notate che il lievito raddoppia di volume in poche ore, effettuate altri 3 rinfreschi a distanza di 18 ore l'uno dall'altro, sempre eliminando 160 gr di licoli ed aggiungendo 80 gr di farina e 80 gr di acqua (*).

Il vostro LiCoLi è pronto!

NOTA (*): Già dagli ultimi rinfreschi, inoltre, sarà possibile usare il licoli in eccesso, senza buttarlo. Dopo aver rinfrescato il licoli, rinfrescare quello in eccesso aggiungendo egual dose di acqua e farina rispetto al peso del lievito. Lasciarlo lievitare fino a quando non vedrete un aumento del volume, quindi aggiungere sale ed altra farina fino ad ottenere un panetto più sodo, stenderlo in una placca foderata con carta forno e lasciarlo lievitare per 8-12 ore, quindi aggiungere un generoso filo di olio, infornarlo e far cuocere la focaccia per 20-25 minuti a 230 gradi (forno preriscaldato). Se gradite, potrete cospargere sulla superficie origano o rosmarino prima di infornare la focaccia. Con lo stesso impasto potrete anche preparare una pizza o del pane fatto in casa.

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LiCoLi fatto in casa 7

Ottenuto il lievito, lasciarlo lievitare da 1 a 4 ore dopo ogni rinfresco, poi metterlo in frigo, chiudendo il barattolo con un coperchio o della pellicola per alimenti e rinfrescarlo una volta a settimana. Il licoli in esubero dal rinfresco sarà il lievito che potrete usare nella preparazione dei vostri impasti. Una volta ottenuto il lievito, come barattolo ho usato uno da 1 lt, abbastanza capiente da contenere il lievito.

E' importante far lievitare il licoli prima di metterlo in frigorifero in quanto nel frigorifero rallenterà l'attività di lievitazione. E, al momento del rinfresco, estrarlo dal frigorifero e lasciarlo a temperatura ambiente almeno 1-2 ore prima di rinfrescarlo, in modo che il lievito torni ad essere attivo.

Se la quantità di licoli non è sufficiente al vostro fabbisogno, potete rinfrescarlo senza eliminare parte del licoli ed aggiungendo quindi più farina ed acqua (sempre uguale al peso del lievito). In alternativa, è anche possibile rinfrescare il lievito due volte (si intende dopo averlo fatto lievitare la prima volta).

Quando lo rinfrescate, se dovete panificare, rinfrescare l'intera dose di licoli, lasciarla lievitare per circa 1-4 ore (deve raddoppiare di volume), poi prelevate il licoli che serve a panificare e rimettere il lievito avanzato in frigo. Ricordate sempre che quando si rinfresca il lievito, va aggiunta la stessa dose di farina e acqua rispetto al peso del lievito.

Dopo avervi spiegato passo passo come produrlo in casa, ecco alcune ricette da provare con il licoli. Ho pensato di lasciarvi la ricetta del plumcake ed un rotolo farcito, per iniziare. Il rotolo, in particolare, l'ho fatto già diverse volte ed è sempre un successone. Presto aggiungerò nuove ricette!

Rotolo salato con salame, provolone, olive e cipolle
Plumcake con wurstel e provolone

LiCoLi fatto in casa

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Questa ricetta ha 65 commenti:

  • Samira ha scritto, 21-01-2019 11:18

    Io ho il lievito madre. Posso passare al licoli?

    • PTT Ricette ha scritto, 21-01-2019 11:27

      Ciao Samira. Puoi sempre passare dal lievito madre al licoli e dal licoli al lievito madre. Il lievito madre viene rinfrescato con 100 gr di lievito, 50 gr di acqua e 100 gr di farina (quindi si usa il 50% di acqua rispetto al peso della farina). Inizia a rinfrescarlo sempre con 100 gr di lievito, 100 gr di acqua e 100 gr di farina (quindi userai il 100% di acqua rispetto alla farina) e nel giro di qualche rinfresco otterrai il Licoli. Il Licoli, infatti, è composto al 50% da acqua e 50% farina. Se servono altri chiarimenti, scrivici.

  • Samira ha scritto, 21-01-2019 11:33

    Tutto chiaro, grazie, siete sempre chiari! Magari userò una parte di lievito madre per passare al licoli e li terrò entrambi per un po' di tempo, in modo da vedere con quale lievito mi trovo meglio, poi farò la scelta. Grazie ancora.

  • Lidia ha scritto, 21-01-2019 16:55

    Il licoli si può usare anche nelle ricette in cui è previsto il lievito madre? E in questo caso metto la stessa dose di lievito?

    • PTT Ricette ha scritto, 21-01-2019 18:28

      Ciao Lidia, benvenuta. Nel lievito madre la dose di farina è doppia rispetto alla dose di acqua, mentre nel licoli acqua e farina sono aggiunti in egual dosi, quindi non è corretto sostituire il lievito madre con il licoli nelle stesse quantità perché la quantità di farina e acqua cambiano. Per passare dal lievito madre al licoli io faccio in questo modo: aggiungo alla farina richiesta nella ricetta i 2/3 del peso del lievito madre e all'acqua 1/3 del peso del lievito madre. In altre parole, il peso del lievito madre lo divido per tre: due parti vanno nella farina e una parte all'acqua. Detto ciò, ora devo scorporare il licoli: ponendo di aggiungere tanto licoli quanto lievito madre, stavolta devo considerare che il licoli è fatto da acqua e farina in egual dose, come ho detto (in assenza di acqua nella ricetta, l'acqua per il licoli può essere sottratta alla dose di latte).

      Esempio:
      a) 150 gr lievito madre = 100 gr farina + 50 gr acqua.
      b) 150 gr licoli = 75 gr farina + 75 gr acqua (in mancanza di acqua, i 25 gr di acqua extra puoi anche prenderli dal latte usato nella ricetta).

      Spero di esserti stata utile, a presto!

  • Enrica ha scritto, 08-11-2019 16:12

    Ciao ragazzi, ho un dubbio, aiutatemi. Per errore credo di aver rinfrescato il licoli con più farina del previsto oppure con meno acqua. Ora è morbido, non troppo compatto, ma non è "pastelloso" come al solito. Magari non ho fatto pasticci con la bilancia quando ho pesato l'acqua, sospetto questo. Devo buttare tutto? Come risolvo? Non vorrei dover iniziare tutto daccapo... Grazie aspetto un vostro aiuto

    • PTT Ricette ha scritto, 08-11-2019 16:22

      Ciao Enrica, benvenuta. Non preoccuparti, non dovrai ricominciare daccapo. Lasciarlo lievitare e, quando sarà raddoppiato, tra qualche ora, rinnovalo secondo le giuste dosi, fai partire la fermentazione e poi mettilo in frigo. Non serve rinnovarlo tutto, usa solo la parte di licoli che ti serve. Qualsiasi sia l'idratazione ora, rinnovandolo tornerai presto al 100% di idratazione. Puoi fare il passaggio che ti ho scritto anche due o più volte consecutive (sempre lasciandolo prima lievitare, però), ma visto che ci scrivi che è comunque morbido, io non avrei fretta di rinfrescarlo in continuazione. Se puoi vuoi, puoi anche prendere una dose ancora più piccola e fare più rinfreschi consecutivi, in modo da non buttare farina nei rinfreschi. Se hai altre domande chiedi pure. Ciao

  • Enrica ha scritto, 08-11-2019 16:23

    Grazie per la super veloce risposta! Ancora una domanda: se ci fosse del licoli in esubero da questi rinfreschi, potrei usarlo?

    • PTT Ricette ha scritto, 08-11-2019 16:31

      Certo che puoi usarlo. Usalo tranquillamente per preparare del pane o dei panini, la differenza di idratazione non cambierà di molto l'impasto. Ad esempio puoi fare delle ciabattine con licoli, o delle baguette, panuozzi, saltimbocca napoletani, che sono realizzati naturalmente con impasti più idratati. La differenza di lievito non la noterai. Buttare la farina è un po' come buttare il pane, se si può evitare, lo preferisco anche io. E poi il tuo licoli sarà ottimo comunque. A presto.

  • Angela ha scritto, 26-03-2020 20:43

    Salve, ho fatto il licoli, ci sono le bolle in superficie, ma non aumenta nel volume. Oggi 6 giorno. L'ho comunque rinfrescato. Come procedo? Aiuto

    • PTT Ricette ha scritto, 26-03-2020 22:21

      Ciao Angela, continua con i rinfreschi, cerca di tenerlo al caldo (magari usa una tovaglia) perchè il freddo di questo periodo non aiuta, mentre un mite tepore è certamente più d'aiuto. Potresti anche allungare un poco i tempi tra un rinfresco e l'altro. Ciao.

  • Angela ha scritto, 27-03-2020 08:26

    Grazie gentilissima. Per quanto tempo mi consigli di continuare i rinfreschi prima di abbandonare tutto? 😐

    • PTT Ricette ha scritto, 27-03-2020 22:33

      .. io spero riesca. Prova per 4 giorni, ma mi raccomando, cerca di tenerlo al riparo dal freddo, magari avvolgendolo in un grande canovaccio (solo intorno, no sopra). Sulla pellicola stai facendo dei buchi con uno stuzzicadenti come indicato nel procedimento? È importante che passi l'aria.

  • Angela ha scritto, 27-03-2020 22:39

    Si si. Ok grazie mille:)

  • Angelica ha scritto, 28-03-2020 10:14

    Ciao.. io sono al quarto rinfresco... Il lievito aumenta e le bolle sopra ci sono... Dopo quanti rinfreschi devo metterlo nel frigo? E il di più posso usarlo?

    • PTT Ricette ha scritto, 28-03-2020 12:20

      Ciao Angelica, dopo il 4° rinfresco, hai anche già effettuato i 3 rinfreschi a distanza di 18 ore, come da procedimento? Se sì, puoi metterlo in frigorifero. Gli esuberi puoi usarli, ma inizialmente avrai dei tempi di lievitazione un po' più lunghi perché il lievito non sarà attivissimo come uno più vecchio, che ha raggiunto una certa forza. Inizierai così a prenderci la mano, tu regolati con il volume degli impasti, quando vedi che sono raddoppiati, sono pronti. Evita di tenerli a temperatura troppo bassa o la lievitazione rallenterà ulteriormente. 25-27 gradi sarebbero perfetti. Ciao

  • Terry ha scritto, 03-04-2020 10:39

    Ciao grazie per le dritte... vorrei sapere quanto licoli usare per mezzo chilo di farina ... per fare il pane! Grazie ancora, sto provando anche se ancora dopo il terzo rinfresco non aumenta di volume 😊

    • PTT Ricette ha scritto, 03-04-2020 11:37

      Ciao Terry, ricordati di fare dei buchi con lo stecchino sulla pellicola, in modo che ci sia passaggio di aria. Riguardo la dose, in media si usa il 25% di licoli rispetto alla farina, quindi su 500 grammi di farina occorrerebbero 125 grammi di licoli. Ad ogni modo è una dose indicativa, perché la dose dipende anche dalla forza del licoli. Se il licoli è giovane o se vuoi velocizzare la lievitazione puoi anche arrivare al 30%, essendo meno forte. Poi man mano, sperimentando, capirai come usarlo al meglio, perché dipende anche dal sapore e acidità del tuo licoli. Ricorda anche che la lievitazione è influenzata dalla temperatura, se l'impasto lo lasci a 25-27 gradi lieviterà prima rispetto ad un impasto lasciato a 20 gradi. Ciao

  • ROSA ha scritto, 09-04-2020 19:24

    Grazie per la ricetta del licoli. Quello che mi ha regalato un mia amica non ha le bolle del vostro in foto. Passato il periodo pasquale lo farò anch'io. Adesso non posso perchè sono impegnata con la pastiera (sono napoletana e la mia antica pastiera di famiglia richiede 2-3 giorni di lavoro), Vi ringrazio ancora e vi auguro Buona Pasqua.

    • PTT Ricette ha scritto, 09-04-2020 22:25

      Buonissima la pastiera 😍 Sono originaria della prov. di Caserta, ne ho mangiate tante, ma anni fa. Sarà buonissima la tua. Buona Pasqua a voi tutti e speriamo di tornare presto alla normalità. A presto

  • Ilaria ha scritto, 10-04-2020 08:49

    Buongiorno ho seguito la ricetta credo nel migliore dei modi, sono al’ottavo rinfresco ma ancora vedo solo una micro lievitazione. Ieri ho dimenticato il rinfresco dopo 24h cosa faccio ora, devo buttarlo via? :((( grazie mille

    • PTT Ricette ha scritto, 10-04-2020 10:39

      Ciao Ilaria, se hai dimenticato di rinfrescarlo non è un problema. Riguardo i rinfreschi, insisti ancora un po', meglio riuscirci che arrendersi, visto che ci stai provando. Mi raccomando, lascia sempre sei buchini sulla pellicola perché un po' di aria deve circolare, e usa acqua di bottiglia. Avvolgi il barattolo in un panno, in modo da tenerlo più al caldo, ma senza coprire i buchi sopra. Ciao.

  • ROSA ha scritto, 10-04-2020 14:18

    Se vuoi, posso inviarti la ricetta della mia pastiera. un caro saluto

    • PTT Ricette ha scritto, 10-04-2020 15:23

      Ti ringrazio, mi farebbe molto piacere. Se usi un pc, in alto c'è Contatti. Se usi il cellulare, invece, devi cliccare su menù e poi, in fondo, su Contatti. In alternativa puoi usare la mail di notifica che ti arriva quando ti rispondo. Ancora grazie :) a presto.

  • Ilaria ha scritto, 10-04-2020 19:48

    Ti ringrazio molto. Ultimissima domanda, avendo finito la marca di farina Manitoba con cu i avevo cominciato (Farine Magiche) posso proseguire con altra Manitoba (Spadoni)? Grazie di cuore

    • PTT Ricette ha scritto, 10-04-2020 23:05

      Ciao Ilaria, certo, puoi.usare l'altra manitoba. Scrivi quando vuoi, nessun problema. Se possiamo aiutare non può farci che piacere.. Buona serata.

  • Ilaria ha scritto, 12-04-2020 08:36

    Buongiorno, alla fine ho dovuto usare farina 00 perché la Manitoba finita ovunque :( Ora sto procedendo con 3 rinfreschi ogni 18h. Dopo questi 3 giorni non mi è chiaro cosa dovrò fare. Mi accorgo che appena si raddoppia il lievito poi comincia a sgonfiarsi. Leggo su altre fonti che bisogna aspettare in tutto circa 30gg. GRAZIE E BUONA PASQUA

    • PTT Ricette ha scritto, 13-04-2020 01:36

      Ciao Ilaria, quando il lievito sarà pronto, se vuoi rispettare il tempo di 30 giorni, mettilo in frigo e rinfrescalo ogni 4 giorni. Consigliano di attendere 30 giorni per essere certi che si siano formati solo lieviti buoni. Questo non vuol dire che sia certamente cattivo, io ad esempio l'ho sempre usato prima, ma di sicuro sarà debole. Tuttavia per renderlo forte occorrerà tempo. Si sgonfia perché cede dopo la lievitazione, è normale. Con la 00 succederà anche prima perché è una farina debole. Cerca di non cambiare farina, al lievito naturale non piace molto, sono abitudinari :) Ti ringrazio tanto per gli auguri, purtroppo posso risponderti ora. Speso sia stata una serena Pasqua anche per Voi. A presto.

  • Irene ha scritto, 12-04-2020 10:49

    Se al quarto rinfresco il licoli stenta a lievitare, a raddoppiare, cosa devo fare? Le bollicine ci sono ma cresce pochissimo... Problemi di temperatura? Troppo freddo?

    • PTT Ricette ha scritto, 13-04-2020 01:41

      Ciao Irene, effettivamente il freddo non è amico del lievito, ma ora inizia anche a fare un po' più caldo in questi giorni, il lievito dovrebbe beneficiarne. Continua con i rinfreschi. Cerca di non tenerlo al fresco, non dimenticare di bucare la pellicola perché deve passare un po' di aria.

  • Alice ha scritto, 12-04-2020 19:11

    Ciao a tutti, grazie per l'ottima spiegazione. Ho solo un dubbio sui barattoli. Non mi è chiaro se e ogni quanto vanno cambiati, sia durante i rinfreschi prima che sia pronto, sia quando è pronto e lo si conserva in frigorifero. Potete aiutarmi? Grazie infinite!

    • PTT Ricette ha scritto, 13-04-2020 02:02

      Ciao Alice, benvenuta. Tra quelli che hanno il licoli troverai chi la pensa in un modo, chi nell'altro: c'è chi cambia il barattolo di tanto in tanto, di rado, e chi lo cambia ad ogni rinfresco. Durante la creazione non serve cambiarlo (ma puoi cambiarlo, se vuoi), ma quando lo avrai creato decidi tu come regolarti. Io ho sempre preferito cambiarlo, e fargli iniziare la lievitazione a parte. Il licoli da conservare lo mettevo in frigo un po' prima (magari dopo la prima ora), mentre quello da usare nella ricetta doveva raddoppiare di volume (quindi occorrevano 4 ore). Vedi che due barattoli mi servivano comunque, allora ne usavo uno pulito per il lievito da conservare. Usa un bel barattolo a bocca larga, ce ne sono alcuni in vetro per il caffè/zucchero/sale della Bormioli, credo, perfetti perché ci entra dentro la mano. Oppure puoi usare altri barattoli, la grandezza dipende dalla dose di lievito che devi conservare. Plastica o vetro, anche questo a tua discrezione (io preferisco il vetro). Comunque prendili comodi da lavare, è meglio. Per lavarli semplicemente, riempili d'acqua fino all'orlo e lasciali così un'oretta, vedrai che pulirli sarà facilissimo. Ciao

  • Alice ha scritto, 13-04-2020 10:01

    Grazie mille e buona pasquetta a tutti!! Io ho iniziato, vediamo come va! Vi faccio sapere :)

    • PTT Ricette ha scritto, 13-04-2020 10:54

      Mille grazie, buona Pasquetta anche a te :)

  • Irene ha scritto, 15-04-2020 18:18

    Passato questi giorni ho provato a fare una focaccia, al gusto rimane leggermente pizzicorina, è vero che anche il lievito sa di acido acetico, in questo caso cosa devo fare? Poi una volta rinfrescato il licoli ha la fase di lievitazione in quel momento devo metterlo in frigo o posso lasciarlo sempre fuori frigo? Quando lievita ha la fase di collasso devo lasciarlo così fino al nuovo rinfresco? Grazie

    • PTT Ricette ha scritto, 15-04-2020 19:39

      Ciao Irene. Per prima cosa, quando lievita (sia che debba raddoppia sia che si tratti di una ricetta) non metterlo in un luogo eccessivamente caldo perché il troppo calore non va molto d'accordo con il lievito madre in generale. Talvolta viene consigliato di metterlo nel forno spento ma con la lucina accesa, solo che in questo modo dopo un po' la temperatura all'interno del forno raggiunge e supera i 30 gradi ed è troppo alta per il lievito madre.

      Quando lo rinfreschi, lascialo a temperatura ambiente un po', in modo che inizi la lievitazione. Bastano dai 30 minuti a 1 ora nel periodo più freddo. Ti consiglio di metterlo in frigo perché in casa lieviterebbe in continuazione e troppo presto. Se poi lo usi tutti i giorni, puoi lasciarlo a temperatura ambiente rinfrescandolo ogni 12 ore.

      Dopo il collasso puoi lasciarlo così, certo, ma è importante stabilire dove lo tieni in quel momento: se è in frigo, ok (il freddo rallenta il processo di lievitazione), ma se lo tieni a temperatura ambiente, dovrai ad un certo punto rinfrescarlo per dargli altro nutrimento. Durante la lievitazione mangia... In casa calcola che la temperatura oscilla tra i 18 e i 20 gradi d'inverno, mentre d'estate è poco al di sotto dei 30 gradi (dipende anche dalle zone) e il frigo è fondamentale perché le temperature sono troppo alte per permettere una gestione semplice del lievito (licoli o pasta madre solida che sia).

      Riguardo il sapore, cerca di correggere la lievitazione e la dose, usalo al raddoppio, sempre dopo averlo fatto lievitare per 4 ore circa. Se lo usi vecchio, potrebbe dare problemi, come anche se lo metti a temperature troppo alte (quello che scrivo più o meno all'inizio), in questo casi potrebbe accentuarsi anche il problema sul sapore.

      Considera che è un lievito giovane, occorre tempo per farlo stabilizzare e maturare. Vedrai che migliorerà nel tempo e tu imparerai ad usarlo al meglio. Ciao

  • Alice ha scritto, 21-04-2020 22:19

    Ciao a tutti! Dopo 8 giorni il mio licoli è partito e l’ho messo in frigo in un barattolo di vetro con il tappo. Passati due giorni per curiosità l’ho annusato e ha un odore veramente forte, molto alcolico. Mi domando se sia giusto o se mi conviene fare un rinfresco perché invece è diventato troppo acido... non so che odore debba avere... grazie mille e buona serata!

    • PTT Ricette ha scritto, 22-04-2020 00:57

      Ciao Alice, all'inizio capita che abbia un odore più acido, essendo giovane, poi con il tempo passerà,. In questa fase iniziale rinfrescalo di tanto in tanto. Il profumo che dovrà avere ricorda lo yogurt.

  • Alice ha scritto, 22-04-2020 08:30

    Grazie mille davvero. Buona giornata!

  • Alice ha scritto, 24-04-2020 21:50

    Oggi l’ho rinfrescato dopo circa una settimana da quando l’ho messo in frigo. Sa fortemente di vernice. È molto alcolico. Forse non è più buono. Le bollicine in superficie sono molte e belle nette. Che mi consigli? Sono tristissima :(

    • PTT Ricette ha scritto, 24-04-2020 22:29

      Ciao Alice, può succedere. Fai 2 rinfreschi ogni 18-24 ore. Successivamente rifrescalo ogni 3 giorni e non consumarlo per il primo mese. Vedi se migliora nel tempo. Rinfresca piccole dosi, così non sprecherai troppa farina. Quando ti avevo scritto di rinfrescarlo di tanto in tanto intendevo dire di non attendere lunghi periodi... Una cosa è il lievito licoli maturo, diverso è quello giovanissimo, che ha bisogno di più rinfreschi. Ciao.

  • De ha scritto, 28-04-2020 09:16

    Buongiorno! Sto provando a fare il licoli, ho fatto 5 rinfreschi ogni 24 h, in teoria ora dovrei passare ai rinfreschi ogni 18 ore, ma ho messo un segnalivello ed il lievito è si lievitato, ma non raddoppiato (con l'esubero di ieri ho provato anche a fare la focaccia di cui parlate ed ho notato la stessa cosa). Come mi comporto? ☺️ Grazie

    • PTT Ricette ha scritto, 28-04-2020 10:37

      Ciao, mi sembra di capire che lievita, ma lievita meno del raddoppio. Se raggiunge più o meno la metà del raddoppio, falli i rinfreschi ogni 18 ore. Se invece vedi che lievita poco, allora continua con quelli ogni 24 ore per qualche altro giorno perchè è troppo debole e non attivo quasi. Finché non vedi che raddoppia in 4 ore, non ci siamo ancora. Purtroppo la creazione del licoli non è uguale per tutti... non ha gli stessi tempi e potrebbe non dare gli stessi risultati. Gli impasti (pizze e focacce) falli quando vedi che inizia ad essere più attivo e se non ha strani odori. Non dimenticare di fare i forellini sulla pellicola. Ciao.

  • De ha scritto, 28-04-2020 21:37

    Grazie per la risposta super veloce... sì fermenta e lievita, si vede che è attivo, ma forse non abbastanza. L'odore è leggermente acido ma non fastidioso. Ora ho ribaltato l'impasto del licoli in esubero di ieri sera in una teglia e devo dire che mentre lo passavo dalla ciotola alla teglia il risultato della lievitazione c'era… Provo a caricarvi video. Grazie ancora ☺️ spero di farcela! Ah, ho usato sempre metà 00 e metà tipo 2.

    • PTT Ricette ha scritto, 28-04-2020 22:03

      Ciao :) ho riportato qui la tua risposta in modo da risponderti a mia volta. Ho visto il video, non è affatto male, anzi, direi che è nato! Fai pure i rinfreschi ogni 18 ore. L'odore leggermente acido non è un problema, il lievito è giovane, con il tempo migliorerà... e comunque non dimentichiamo che anche la pasta madre è chiamata anche pasta acida, quindi un leggero, vago odore dovremo aspettarcelo. L'importante è che non sia eccessivamente forte, perché in questo caso potrebbe voler dire che è sbilanciato e probabilmente va corretto, o potrebbe addirittura essere contaminato. Un suggerimento riguardo la farina: per semplificare puoi anche usare direttamente quella di tipo 1. Io la uso come unica farina con la pasta madre solida. Quando fai lievitare gli impasti, non metterli mai nel forno con la lucina accesa fissa perché si raggiungono all'interno i 30 gradi molto velocemente ed è una temperatura troppo alta per il licoli. In questo caso peggiorerebbe il sapore e l'odore dei lievitati, meglio temperature più basse (io generalmente non supero i 26,5 gradi). Durante il primo mese rinfresca di tanto in tanto (= spesso), non lasciare passare troppi giorni tra un rinfresco e l'altro perché il licoli deve ancora stabilizzarsi. Ciao, buone ricette.

  • De ha scritto, 29-04-2020 11:45

    Buongiorno Maria 😍 grazie mille per le risposte e le delucidazioni! Il sentore acido è lieve e si l'esubero lo avevo lasciato nel forno con luce... Non mi è chiaro però il rinfresco: mi dici che posso rinfrescare solo con un tipo di farina, giusto? La 1... ma se dovesse capitarmi di avere altre farine non è un problema? Procedo ora col rinfresco ogni 18h... l'ultimo l'ho prolungato fino a 36h. Questa specie di schiuma è normale? Spero di non disturbare ☺️ Grazie ancora! Delia

    • PTT Ricette ha scritto, 29-04-2020 12:42

      Ciao Delia. Il licoli lascialo solo a temperatura ambiente in questo periodo. Non fa più molto freddo. Magari puoi avvolgere in un panno il barattolo, lasciando scoperta la parte superiore. Per gli impasti pronti, invece, è effettivamente più importante avere l'ambiente un po' riscaldato, altrimenti passano ore e ore prima di vedere lievitato l'impasto. Se per questi impasti vuoi usare il forno con la lucina accesa, dovresti di tanto in tanto spegnerla e riaccenderla quando vedi che diventa freddo. Non è molto pratico, ma ti aiuterebbe. Quando e se lo reputerai opportuno, potresti acquistare un termoregolatore tipo questo Termostato Elettronico, che è proprio quello che ho io. La sonda, che è inclusa, permette di misurare la temperatura, in modo da tenerla monitorata. Questa è la base di partenza già funzionante. Poi, se si collega una lampadina da forno alla presa che vedi davanti, la luce si accende automaticamente quando la temperatura scende oltre una soglia che decidi tu, e si spegne quando raggiunge la temperatura impostata. Comunque, con il tempo vedrai come regolarti con il lievito, ora magari è presto, poi sta arrivando il caldo e la situazione migliora. Il problema nasce d'inverno, quando in casa ci sono anche 18 gradi di notte e gli impasti lievitano molto lentamente: più la temperatura scende, più ore occorreranno prima che il lievitato sia pronto/raddopiato di volume. Il licoli invece è meno problematico con il freddo, lo lascerai un po' fuori (30 minuti, massimo un'oretta) e poi di corsa in frigo, non deve raddoppiare quello da conservare, ma deve solo iniziare la lievitazione. La farina tipo 1 puoi usarla, ma evita di fare troppi cambiamenti, se puoi. Scegli il metodo che ti torna più comodo per rinfrescare il licoli e vai avanti con quello. In situazioni di emergenza, mancasse una farina, puoi usarne un'altra. La schiumetta sulla superficie del lievito è normale. Cambia il barattolo quando vedi che si sporca molto, così eviti la possibile formazione di muffe sull'impasto di licoli vecchio attaccato in alto. Puoi rinfrescare nel barattolo vecchio, poi versi la parte da conservare nel nuovo barattolo e quella che resta nel vecchio barattolo la usi, lavando poi il barattolo. Se non ti serve tutto il licoli, prima di rinfrescarlo butta quello che non usi. Per lavare meglio il barattolo, lasciaci l'acqua dentro per un'oretta, vedrai che sarà semplicissimo poi lavarlo. A proposito dei commenti, abbiamo messo un box rosso per lasciare facilmente messaggi sotto l'ultimo commento, così sarà più comodo per tutti, non ci avevamo pensato prima ed effettivamente non era intuitivo. Non disturbi. fammi sapere come procede, ciao :)

  • Delia ha scritto, 29-04-2020 13:13

    Perfetto! Grazie mille... Sono passate 4h dal rinfresco dopo le 36h ed il lievito è raddoppiato! Ora che faccio? ☺️ In teoria stavolta potrei usare l'esubero... ma non già ora giusto? Sempre passate le 18h? Allego video... non vorrei sbagliare proprio adesso ☺️

    • PTT Ricette ha scritto, 29-04-2020 15:50

      Rinfresca come da procedimento, quindi dovresti fare i 3 rinfreschi ogni 18 ore, se non erro eri a quel punto. Dopo potrai metterlo in frigo e da quel momento potrai rinfrescarlo ogni 3 giorni massimo per il primo mese. Ho aggiunto piccoli dettagli al mio commento precedente. Poi... quando rinfreschi devono passare 4 ore prima di usare il licoli per una ricetta, o comunque deve raddoppiare di volume. Raddoppiare, non collassare, che vorrebbe dire che è passato di lievitazione. Quando sarà raddoppiato lo userai nella ricetta che vuoi fare. Discorso diverso per il licoli che per ora stai creando, lì devi seguire le 18 ore per 3 volte, a prescindere dal lievito che usi nelle ricette, è un percorso diverso. Ho visto il video, proprio un bel licoli! Usa un elastico per prendere il livello del licoli, ovviamente se lo hai a portata di mano...

  • Delia ha scritto, 29-04-2020 17:45

    Grazie!!! Continuo con il rinfresco ogni 18h per tre giorni... spero di non avere poi altri dubbi ☺️

    • PTT Ricette ha scritto, 29-04-2020 18:24

      Il difficile è passato, oramai devi solo farlo diventare forte e curarlo. Quando sarà diventato più forte richiederà meno cure rispetto ad ora. Comunque, dopo le foto e i video del licoli, non possono mancare anche quelle di un pane e una focaccia. :) Ciao, a presto, buona serata.

  • Delia ha scritto, 29-04-2020 17:50

    Sei estremamente gentile e precisa nelle risposte... Grazie di ❣️

    • PTT Ricette ha scritto, 29-04-2020 18:12

      Grazie a te per la fiducia :)

  • Roberta ha scritto, 03-05-2020 05:05

    Buongiorno, la mia domanda è questa, mia sorella è intollerante al frumento, usa solo farina di kamut o, farro, come posso fare per creare un lievito per lei? Uso comunque le stesse dosi di acqua e farina? Grazie!

    • PTT Ricette ha scritto, 03-05-2020 12:09

      Ciao Roberta, prima di rispondere alla tua domanda, che io sappia, il kamut e il farro hanno una composizione molto simile al grano e pertanto dovrebbero essere esclusi nel caso di un'intolleranza al frumento. Suppongo anche che tua sorella sia stata tranquillizzata su quest'aspetto, probabilmente dipende dal grado di intolleranza... diciamo dalla severità dell'intolleranza, ragion per cui può consumare questi due cereali. Tornando allora sulla tua domanda, e solo nel caso il consumo di farro e kamut le sia stato concesso dai medici, puoi sostituire la farina di frumento e provare con quella di farro o quella di kamut (scegli un tipo di farina e usa sempre lo stesso). Puoi anche preparare un lievito madre di farina di riso mescolando 50 gr di farina di riso e 50 gr di acqua e rinfrescando, per 7-10 giorni, metà dose di questo composto (quindi 50 gr di impasto) con altri 50 gr di acqua e 50 di farina di riso. Ciao, a presto.

  • Elisabetta ha scritto, 03-05-2020 19:35

    Buonasera, mi complimento per la chiarezza delle spiegazioni e la gentilezza che ci riservate. Ho un dubbio da sottoporvi. Ho cominciato il mio licoli il 28 aprile. Fa le bollicine in superficie ma, a parte dopo il primo rinfresco (aveva dato un piccolo segno di vita), non cresce più... Sarà mica morto? Dovrei rinfrescarlo ogni 18 ore, ma mi sa che è meglio aspettare ancora un po', vero? Per quanti giorni mi consigliate di continuare a rinfrescarlo ogni 24 ore? Grazie

    • PTT Ricette ha scritto, 04-05-2020 10:53

      Ciao Elisabetta, premetto che i segni dei licoli attivi non sono sempre gli stessi per tutti, talvolta si vedono le bollicine, altre volte aumentano di volume, o magari fanno una schiumetta in superficie. Comunque, detto ciò, concordo sul continuare per qualche giorno ancora. Fai i buchi alla pellicola, vero? E' importantissimo il passaggio d'aria, come anche mescolare bene il licoli in modo da inglobarne un poco nell'impasto. Tienilo al riparo dal freddo, avvolgilo magari in un panno. Un po' di calduccio aiuta, mentre il freddo ostacola. A presto.

  • Roberta ha scritto, 04-05-2020 06:12

    Grazie mille! Proverò! Devo usare comunque un pochino di miele per aiutare il lievito, giusto?

    • PTT Ricette ha scritto, 04-05-2020 10:05

      Ciao Roberta. Proprio come dici, il miele è un aiutino, ma non è fondamentale per la riuscita del licoli. Lieviti e batteri si formerebbero comunque. Se non hai il miele, aiuta anche un pizzico di yogurt naturale, o, in alternativa, provi a farlo senza starter. Ciao

  • Elisabetta ha scritto, 04-05-2020 12:00

    Sì, sì, sono stata "obbediente": sopra ha una garzetta, lo mescolo con la frusta elettrica, in casa ormai ci sono 23° e comunque gli ho messo attorno un canovaccio. Il primo giorno mi ha illusa e poi sembra che abbia deciso di dormire, questo pigrone! Ma non ha capito con chi ha a che fare, io non mi arrendo.

    • PTT Ricette ha scritto, 04-05-2020 12:17

      Perfetto, tienici aggiornati. Per mescolare per ora puoi anche usare una forchetta, semplice e veloce anche da pulire. Volevo ringraziarti per le parole del precedente commento, stamattina ho dimenticato di farlo, presa dalla risposta... Grazie :) A presto

  • Elisabetta ha scritto, 10-05-2020 20:15

    Buonasera, eccomi di nuovo qui: evidentemente io sono quella della domenica sera.... Dopo due giorni il mio licoli ha cominciato a crescere e si chiama Serenella (come una delle fate della Bella addormentata nel Bosco perchè mi è sembrato di aver fatto una magia!). A quel punto ho avviato la fase dei 3 rinfreschi ogni 18 ore e finalmente venerdì l'ho provato. L'ho usato quando aveva raggiunto il raddoppio, ho preparato il mio pane ormai collaudatissimo sostituendo i 6 gr. di lievito di birra fresco con 100 gr. di Serenella. Non cresceva mai... Alla sera, per poter andare a letto e non sorvegliarlo, l'ho messo in frigo. La mattina dopo l'ho tirato fuori ho aspettato un altro paio di ore, non era ancora cresciuto benissimo ma, per disperazione, ho infornato. In forno non ha reagito male e l'aspetto del mio pane non era molto difforme dal solito, ma il sapore che delusione... orrendo! Sembrava un impasto fatto con lo smalto per smettere di mangiare le unghie. Veramente immangiabile. Con il cuore che mi piangeva ho dovuto proprio buttarlo via. Con i bambini che muoiono di fame, questa cosa non vorrei che mi succedesse mai più. Potrei gentilmente avere un aiuto per usare il mio licoli al meglio? Grazie

    • PTT Ricette ha scritto, 11-05-2020 17:29

      Ciao Elisabetta. Ho sorriso quando ho letto del nome, mi piace. Mi spiace per la tua disavventura con il licoli, purtroppo all'inizio bisogna mettere in conto che sono delle prove in attesa che diventi forte e stabile, non conviene affidarsi ai lievitati, sia perché, appunto, il lievito è debole e quindi potrebbe anche essere sbilanciato, sia perché magari devi conoscerlo meglio. Che rapporto di licoli hai usato rispetto alla farina? Usane magari il 25-26% e prepara impasti morbidi, che saranno più facilitati nella lievitazione. Magari provi una focaccia di tanto in tanto e vedi come si comporta. L'alternativa per non rischiare è non usarlo per il primo mese, ma dovrai continuare a rinfrescarlo regolarmente, anche se in piccole dosi. Il lievito madre ha sempre tempi di lievitazione più lunghi e quanto più la temperatura è bassa, tanto più si allungheranno; a differenza del lievito di birra, non si può nemmeno mettere al calduccio per farlo lievitare prima, perché non regge bene alte temperature dopo i 28 gradi. Ci vuole tempo... Se ti spiace per la farina buttata, puoi usare la più economica che trovi, oppure semplicemente aspetti un altro po' prima di usarlo, alternative non ne ho... A presto, ciao.

  • Elisabetta ha scritto, 11-05-2020 21:05

    Grazie per la risposta. Ho usato 100 gr. di Serenella in 315 gr. di farina e 238 ml di acqua (la ricetta ne prevede rispettivamente 365 e 288 ma ho tolto 50 gr./ml per ciascuno considerando la composizione del "lievito").
    Con 6 gr. lievito di birra solitamente i miei tempi sono più o meno questi: faccio lievitare o per 2 ore e mezza al caldo facendo nel frattempo pieghe ogni 35 minuti + 30 minuti già formato poi lo inforno. Oppure per 1 ora e 45 minuti lo lascio al caldo facendo nel frattempo pieghe ogni 35 minuti, lo metto in frigo tutta la notte, la mattina dopo lo tiro fuori dal frigorifero, lo lascio a "perdere il freddo" per un'oretta, lo formo, aspetto 30 minuti e lo cuocio. Con Serenella i tempi potrebbero essere circa gli stessi o devo aspettare di vedere ad occhio come si comporta? Questa domanda perché, secondo me, l'altro giorno il pane si è inacidito (TANTO) perché, siccome non cresceva, ho aspettato troppo. Come ho detto, ho infornato per disperazione ma, a livello di volume, non sarebbe ancora stato il momento! Sono combattuta fra la necessità di aspettare il mese di maturazione e la tentazione di riprovare... mi prudono proprio le mani! Mentre decido, pongo qualche altra domanda:
    1) il rinfresco adesso può essere settimanale, giusto?
    2) nel caso propendessi per aspettare, è sufficiente rinfrescare solo 40/50 gr. di Serenella, oppure c'è bisogno di una certa quantità per la conservazione e, se è troppo poco, soffre? Ovviamente lo aumenterei quando si avvicina la data buona per il suo utilizzo altrimenti non mi basterebbe per l'uso e la riserva
    - dopo ogni rinfresco, aspetto che cresca un po' o lo metto in frigo immediatamente? (Ieri sera ho rinfrescato e adesso è in frigorifero, però l'ho tenuto un po' a temperatura ambiente perché mi piace troppo vedere che cresce...). Grazie per tutto, buona serata

    • PTT Ricette ha scritto, 12-05-2020 01:58

      Ciao Elisabetta, con la pasta madre/licoli i tempi si allungano, il tempo di lievitazione più corto con un licoli in forza sono dalle 5 ore in poi, ma considera mediamente più ore. Non mettere mai l'impasto nel forno spento e con la lucina accesa, probabilmente non lo fai, so di avertelo già scritto :) ma lo ripeto per sicurezza: nel forno spento si raggiungono facilmente i 30 gradi dopo poco e per il licoli non va bene quella temperatura, rovina il sapore/odore dell'impasto. La temperatura ideale è sui 27-28 gradi al massimo. Piuttosto lascialo a temperature minori, impiegherà più tempo a lievitare, ma il sapore sarà buono. In linea di massima le lunghe ore di lievitazione non dovrebbero aver influito, con il lievito naturale si fanno normalmente impasti a lunga lievitazione. Probabilmente è solo troppo giovane e sbilanciato. Volendo comunque provare, io farei due rinfreschi consecutivi (ovviamente il secondo rinfresco dopo il raddoppio) e proverei così, ma a me piace sperimentare... Purtroppo il licoli non è come con il lievito di birra, cioè semplice e con una buona riuscita. Il licoli è più complesso e bisogna rispettarne i tempi... conoscerlo e sperimentare. Sì, devi anche vedere ad occhio come si comporta in fase di lievitazione, anche in futuro, perché basta un grado di differenza tra una prova e l'altra per far cambiare il tempo di lievitazione, figurati con più gradi di differenza. Ti capiterà certamente altre volte di non vedere rispettati i tempi di lievitazione, capita a tutti.

      Per ora che è giovane, meglio se lo rinfreschi ogni 3 giorni, così prende forza anche. Puoi rinfrescare anche 40 grammi per volta: dopo aver mescolato il licoli vecchio, prendi la dose che ti interessa e rinfreschi. Prima di metterlo in frigo aspetta da 30 minuti a 1 ora (d'inverno), a seconda della temperatura in casa, così inizia la lievitazione. Buona notte, a presto... speriamo con buone notizie.

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