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Alimentazione corretta dei bambini

Alimentazione corretta dei bambini 3 min L'alimentazione corretta dei bambini è fondamentale per consentire una buona crescita e mantenere uno stato di salute ottimale; già a partire dalla tenera età, al termine dello svezzamento, è importante educare i propri figli a seguire un regime alimentare adeguato a tale scopo.

Al compimento del primo anno si verificano, infatti, cambiamenti alimentari importanti per il bambino, tanto è vero che inizia a introdurre nel proprio organismo quasi tutti gli alimenti e man mano si fa sempre più evidente la preferenza dei suoi gusti.

Durante questa delicata fase, oltre a delinearsi i gusti, si profila anche la base per l'alimentazione corretta dei bambini. Ecco perché è necessario non solo scegliere i cibi giusti, ma anche insegnare le buone regole alimentari che andranno a influire sulle scelte future del bambino.

I bambini e il rifiuto del cibo

E' risaputo, ormai, che la maggior parte dei cibi sani e indicati per i bambini riscontrano negativamente il loro palato. Ciò provoca talvolta il ripiego su altri cibi, solitamente sempre gli stessi, quelli che più piacciono ai bimbi: ad un bambino che non mangia un certo piatto magari verrà data una merenda in più, oppure un gelato/dessert, o due porzioni di pasta, o la solita pappa preferita.

Anche per questi motivi è indispensabile adottare diverse strategie in modo da evitare complicazioni per la salute, come ad esempio una carenza nutrizionale oppure l'obesità infantile, oggigiorno ampiamente diffusa: si stima infatti che 1 bambino su 10 sia obeso e che 1 bambino su 5 sia in sovrappeso, segno questo sia di una vita troppo sedentaria, sia di un'alimentazione sbagliata.

A rendere più difficile l'alimentazione corretta dei bambini, poi, c'è la neofobia alimentare, ossia il rifiuto che alcuni bambini hanno verso quegli alimenti che risultano nuovi al loro palato, per consistenza o sapore, preferendo invece i piatti e i sapori conosciuti da tempo. Ciò avviene già dopo il primo anno di vita e maggiormente verso i 3-4 anni di età.

La scoperta dei nuovi cibi, quando il bambino è piccolissimo, deve avvenire lentamente, ci deve essere, insomma, una diversificazione graduale che inizia con verdure semplici (tipo le carote) e frutta cotta e frullata per bene. Questi alimenti verranno inizialmente introdotti con il biberon, poi con il cucchiaino. E' anche preferibile far assaporare al bambino un solo alimento per volta, sia per fargli conoscere il sapore, sia per poter individuare facilmente un'eventuale intolleranza.

Alimentazione corretta dei bambini 4 Ad ogni pasto, il bambino cercherà di capire se l'alimento che sta mangiando è buono oppure no. Inizialmente il bambino accetterà facilmente questi nuovi sapori, ma potrebbe rifiutarli in seguito. Senza scoraggiarsi, è necessario insistere regolarmente con questi alimenti perché queste saranno le basi dell'alimentazione che avrà il bambino.

Occorrerà insistere anche 10 o 20 volte, magari ci sarà un esito positivo! E' bene che ogni genitore si armi di buona volontà e tanta pazienza, preparandosi a tentare più volte (ma di tanto in tanto), prima di rinunciare. Ricordiamo comunque che è anche importante non obbligare il bambino a mangiare quello che non vuole.

Non solo il sapore, ma anche la consistenza potrebbe non essere gradita. Passando ad esempio dai frullati cremosi alla frutta grattugiata, può succedere che il bambino rifiuti questi alimenti a causa della nuova consistenza; in questo caso basterà tornare alla consistenza con cui venivano somministrati prima e, di tanto in tanto (ad esempio ogni 2 settimane), riprovare a dargli alimenti con consistenza più corposa, sempre procedendo per piccoli passaggi. Evitare di proporre al bambino solo i suoi cibi preferiti.

Ma come far assumere carne, ortaggi, frutta e pesce a quei bambini che proprio non vogliono mangiarli? Come dicevamo, occorre cambiare strategia. Per prima cosa, è inutile insistere, farli piangere, ricattarli, promettere cose in cambio, punirli o obbligarli, probabilmente si otterrebbe solo un effetto contrario.

Può invece essere utile affrontare la cosa in modo diverso, appunto mettendo in atto altre strategie: presentare i piatti in modo diverso (magari un hamburger di carne magra sarà più gradito di una fettina di carne), oppure talvolta può essere utile nascondere gli ingredienti nei piatti, tritandoli o sminuzzandoli, anche se difficilmente questo porta un successo.

Una tecnica molto apprezzata è anche quella di preparare piatti simpatici e divertenti, che stimolino anche l'interesse del bambino. In internet si possono trovare tante idee da realizzare, faccine, animali, paesaggi.

Alimentazione corretta dei bambini 2 Chiamare per nome gli alimenti è un modo per farli diventare familiari, sempre con divertimento.

Può risultare molto utile anche far partecipare i bambini nella preparazione del piatto e, perché no, farli partecipare, durante la spesa, nella scelta degli alimenti. Coinvolgendo il bambino nella preparazione del piatto, prenderà contatto con l'alimento e potrà non solo toccarlo, ma talvolta anche assaggiarlo.

Non dimenticare, poi, che l'abitudine ad una alimentazione corretta dei bambini è un qualcosa da coltivare ogni giorno, e si coltiva anche dando in famiglia il primo esempio: pertanto, se vogliamo che i bambini apprezzino tutti i cibi, è necessario che tutti i componenti della famiglia pratichino una corretta alimentazione ogni giorno.

Con molta probabilità, un bambino ripeterà gli stessi atteggiamenti di una madre neofobica oppure tenterà di imitare l'alimentazione del fratellino o del cuginetto. E' importante dare il buon esempio: studi hanno dimostrato che se la mamma assaggia il cibo prima di offrirlo al bambino, c'è una possibilità maggiore che il figlio lo mangi. Dare il buon esempio è davvero importante!

I nutrienti

Preferire cibi sani ed equilibrati ed eseguire una regolare attività fisica sono senza dubbio gli elementi principali che i genitori devono sostenere, educando al meglio i propri piccoli.

L'alimentazione corretta dei bambini consiste nell'assunzione adeguata di tutti i nutrienti contenuti negli alimenti e prevede un'alternanza dei cibi, evitando le eccessive calorie fuori pasto contenute nei cibi troppo elaborati, grassi e ricchi di zuccheri.

Il fabbisogno energetico di un bambino è diverso da quello di un adulto, così come il dispendio energetico. Detto questo, i nutrienti contenuti negli alimenti sono suddivisi nel seguente modo:

Alimentazione corretta dei bambini - Carboidrati: costituiscono una componente importante per l'organismo, ma non sono essenziali; sono una fonte di energia immediata visto che contengono zuccheri. Si dividono in zuccheri complessi, come l'amido, contenuti nei cereali e nei legumi, e zuccheri semplici contenuti nei vari dolciumi, come biscotti, pasticcini, gelati, budini, bevande, solo per citarne qualcuno. Quest'ultimo aspetto non è affatto da sottovalutare, visto che i bambini tendono a prediligere questi ultimi cibi; molto spesso i genitori commettono l'errore di far assumere ai propri bimbi un eccesso di zuccheri semplici, che generano quindi l'insorgere di patologie serie (diabete, malattie cardiovascolari ecc.). La cautela è la parola più appropriata per limitare i rischi.

- Proteine: sono composte da molecole complesse di aminoacidi e il maggior quantitativo di proteine è contenuto negli alimenti di origine animale, mentre gli alimenti di origine vegetale sono carenti di qualche elemento ma si completano a vicenda. Assumere le proteine è cruciale per la crescita del bambino.

- Grassi: costituiscono i nutrienti più calorici. Svolgono un'azione di tipo strutturale, cioè si inseriscono all'interno dei tessuti e delle membrane, condizionandone sotto certi aspetti anche la funzione. I grassi regolano il sistema immunitario.

- Fibre: sono i nutrienti consigliati a partire dallo svezzamento, in modo tale da abituare il bambino ad assumerne una certa quantità, senza esagerare, visto che un consumo eccessivo potrebbe portare a problemi legati all'intolleranza. Nella dieta del bimbo sono privilegiati gli alimenti di origine vegetale.

- Vitamine e sali minerali: sono contenuti sopratutto nella frutta e nella verdura, sono un toccasana per l'organismo e concorrono al regolare funzionamento delle cellule del cervello, del cuore, dei muscoli, delle ossa, del fegato ecc. Per raggiungere un'alimentazione corretta dei bambini è bene introdurre cibi ricchi di questi preziosi nutrienti.

Alimentazione corretta dei bambini

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