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Bambini più sani con il pesce

Bambini più sani con il pesce 2min Il pesce non può mancare nell'alimentazione sana e corretta dei bambini, essendo un alimento ricco di sostanze nutritive preziose per la crescita dei bambini. Ma quali benefici apporta esattamente? Iniziamo quindi quest'articolo parlando appunto degli effetti benefici del pesce sulla salute dei bambini.

Il pesce:
- rafforza le difese immunitarie, quindi aiuta a preservare i bimbi da possibili malattie;
- è un prezioso coadiuvante allo sviluppo del cervello dei bambini;
- è altamente proteico e la quantità di proteine fornite è poco inferiore a quelle presenti nella carne rossa;
- è ricco di Vitamine del gruppo B, legate al funzionamento del sistema nervoso, alla protezione della pelle, della vista e dei tessuti;
- è ricco di vitamina D, che regola l'assorbimento del calcio a livello intestinale e rinforza le ossa dei bambini;
- è ricco di grassi buoni come gli omega 3;
- aiuta a proteggere i denti dalla carie;
- regola il funzionamento della tiroide.

Soffermiamoci un attimo sugli omega 3: ormai da qualche anno siamo indirizzati sempre più a consumare cibi ricchi di omega 3 e i professionisti della salute, da ogni dove, sottolineano sempre la necessità di non farli mancare nella dieta, assieme agli omega 6. Ma cosa sono esattamente?

Gli omega 3 (e così anche gli omega 6) sono definiti Acidi grassi essenziali in quanto vengono assunti soltanto attraverso i cibi, e quindi con l'alimentazione, essendo il nostro organismo incapace di sintetizzarli da sé partendo da altre sostanze lipidiche.

Gli Acidi grassi essenziali sono importanti sia per lo sviluppo, sia per il funzionamento del sistema nervoso, agiscono sulla fluidità delle membrane cellulari, migliorando lo sviluppo cognitivo nei bambini, migliorano le comunicazioni tra le cellule nervose (sono importanti per la formazione di mielina, una sostanza che protegge i nervi e che consente la conduzione dell'impulso nervoso); migliorano la facoltà di ricordare e memorizzare, la velocità di elaborazione cognitiva e la fluidità di parola, migliorano la trasmissione dei comandi ai muscoli per eseguire un movimento, migliorano l'orientamento spazio-temporale e l'attenzione.

Nonostante le proprietà benefiche di questo alimento, è raro che il pesce sia presente in tavola, per diversi motivi: innanzitutto, la maggior parte dei bambini non sono particolarmente attratti da assaporare il pesce; molte mamme, inoltre, si rifiutano di acquistarlo, non solo per la difficoltà di pulirlo e cucinarlo, ma anche perché non sanno riconoscere in particolar modo la freschezza e la qualità del pesce.

Per questa ragione, indichiamo di seguito alcune regole utili per acquistare, riconoscere e conservare questo buono e sano alimento, fondamentale per tutta la famiglia e che non dovrebbe mancare nell'alimentazione dei bambini.

Se decidete di acquistare il pesce fresco, assicuratevi della zona di provenienza riportata sull'etichetta, dove viene anche indicato se proviene da un impianto di allevamento, oppure è stato pescato. E' preferibile portare in tavola un alimento fresco e non allevato, in quanto molti allevamenti utilizzano sostanze chimiche per accelerare la crescita dei pesci in breve tempo; inoltre, rispetto ai pesci di allevamento, gli acidi grassi essenziali sono maggiormente presenti in quelli pescati.

Nell'etichetta è necessario prestare molta attenzione anche alle indicazioni sul modo in cui il pesce deve essere conservato.

Il pesce può essere conservato in frigorifero per non più di due giorni, per preservare al meglio tutta la sua freschezza, avvolto da una pellicola oppure riposto dentro un semplice contenitore, previa accurata pulizia dalle viscere e ben lavato.

In alternativa, il pesce può anche essere congelato, ma se possibile è meglio consumarlo in breve tempo, quando le proprietà nutritive sono più elevate.

Le caratteristiche che permettono di individuare la freschezza del pesce sono: il colore umido e brillante dell'occhio, le branchie che devono avere un colorito rossastro, vivo e umido, le squame brillanti e un odore gradevole. Ad ogni modo, è bene affidarsi ad una buona pescheria di fiducia.

Anche il pesce congelato fornisce buoni nutrienti, ma occorre controllare la data di scadenza riportata sulla confezione.

Bambini più sani con il pesce 1

Il pesce regala importanti nutrienti, come il calcio, indispensabile per le ossa, il ferro per rafforzare il sangue ed evitare le anemie, il fosforo per ridurre la fame e attivare il cervello, lo iodio che aiuta il metabolismo e la tiroide, gli omega 3 che, invece, servono per la microcircolazione del sangue e tutte le Vitamine del gruppo B che aiutano a tonificare i muscoli.

Già a partire dal 7°-8° mese del vostro bambino è possibile introdurre il pesce nella sua alimentazione, ma, per cominciare, è preferibile scegliere pesci più magri e facilmente digeribili. Sono indicati a tale scopo la trota, la sogliola, l'orata e il branzino, anche se possiedono un quantitativo minore di omega 3; gli omega 3 sono in genere maggiormente contenuti nel salmone, nel tonno e nel pesce azzurro, come sardine e sgombro.

Al compimento del primo anno di età, invece è possibile introdurre nell'alimentazione del bambino quasi tutti i tipi di pesci, eccetto i molluschi e i crostacei.

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