X

Informativa sui cookie
Questo sito e i servizi terzi da esso utilizzati possono fare uso di cookie funzionali e di profilazione di terze parti, che consentono anche di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze dell'utente. Scrollando la pagina, cliccando su un link, chiudendo il banner o proseguendo la navigazione sul sito in altra maniera, dai il tuo consenso all'utilizzo di tali cookie. Per saperne di più o negare il consenso all'installazione dei cookie, consulta la nostra informativa cliccando sul link: Informativa sui cookie. Puoi anche consultare la nostra Informativa sulla privacy

PTT Ricette sui social:

Un aiuto in cucina:

Altre ricette consigliate:

Raccolte consigliate:

Articoli consigliati:

  • nd
  • nd
  • nd
  • nd
  • nd
Loading...

Corretta alimentazione da 1 a 3 anni

La Corretta alimentazione è molto importante a livello generale per tutti quanti, ma in particolare per i bambini: per questo motivo, è bene prendersi cura dei propri figli sin dai primi anni di vita, abituandoli a seguire una corretta alimentazione che permetterà loro di crescere più forti e sani.

Corretta alimentazione da 1 a 3 anni 1min Nel primo anno di vita il metabolismo del bambino ha bisogno di più nutrimento e il suo aspetto risulta essere un po' più paffuto.
Contrariamente all'adulto, che deve limitarli, i grassi nell'alimentazione dei bambini sono una fonte essenziale di energia sin dal primo anno di età. I grassi forniscono non solo energia, ma anche gli acidi grassi essenziali necessari per lo sviluppo cerebrale e la maturazione del sistema nervoso.

Durante i primi 12 mesi di vita, il bambino triplicherà il suo peso e crescerà in altezza del 50%.

Dopo i 12 mesi, invece, il fabbisogno calorico risulterà nettamente inferiore e questo fatto è dovuto principalmente ad un rallentamento della crescita: al termine del primo anno d'età il piccolo sarà aumentato di un terzo rispetto al peso che aveva nel giorno della nascita e, come abbiamo detto, sarà paffuto, mentre tra i 12 mesi e i 60 mesi il bambino assumerà un aspetto più asciutto e snello.

Detto questo, se notate che vostro figlio mangia meno non preoccupatevi più di tanto: in genere non è una mancanza di appetito, ma un fattore fisiologico che accade in questo periodo della vita; per tale ragione è anche necessario non forzare mai il bambino a mangiare più di quello che richiede. Ad ogni modo, un colloquio con il vostro pediatra di fiducia vi rassicurerà sulla salute del vostro bambino.

Un'altra cosa molto importante da considerare è dettata dal tipo di alimentazione durante i primi 2-3 anni di vita, alimentazione che influisce sullo stato di salute, compresa la crescita del bambino, e influenzerà anche gli anni a venire.

Per una corretta alimentazione dei bambini è meglio scegliere sempre alimenti sani e genuini, cercando sempre di variare i cibi ed evitando quelli che risultano inadeguati ad un buon programma alimentare, è buona regola frazionare i pasti durante tutto l'arco della giornata, senza mai costringere i bambini a mangiare contro voglia.

Un altro aspetto da non trascurare è il fattore del gusto perché il bambino, oltre a mangiare ed assumere sali minerali e vitamine, deve nutrirsi con cibi gradevoli al proprio palato.

Tra le bevande, l'acqua è quella davvero fondamentale; le bevande zuccherate non sono vietate ma certamente è importante non esagerare e la stessa cosa vale per i succhi di frutta. Uno studio ha dimostrato che i bambini che consumano più bevande zuccherate sono anche quelli che bevono meno latte ed hanno un'alimentazione qualitativamente più scadente.

Corretta alimentazione da 1 a 3 anni 5min Le proteine (4 kcal per grammo) sono indispensabili per la crescita e devono rappresentare il 13-15% delle calorie totali, possibilmente cercando di somministrare al bambino circa il 50% di proteine animali e il restante 50% proteine di origine vegetale.

Per quanto riguarda l'apporto di lipidi (9 kcal per grammo), se nel primo anno di vita del bambino risultava più alto (50%), la percentuale lipidica tenderà a diminuire in modo graduale con la crescita ed è consigliato mantenere un regime alimentare in cui il 30-35% dell'apporto energetico (cioè delle calorie totali quotidiane) sia sotto forma di lipidi.

I lipidi dovranno poi così essere suddivisi (rispetto alle calorie totali giornaliere):
- 7-10% massimo di acidi grassi saturi;
- 25% massimo di acidi grassi insaturi.

L'assunzione dei grassi è importantissima, perché oltre a dare un apporto energetico, possono modificare la risposta del sistema immunitario e la quantità di colesterolo presente nel sangue.

Nota sui grassi: conosciamoli meglio:
Gli acidi grassi saturi sono in genere solidi a temperatura ambiente e sono tipicamente presenti negli animali; i grassi insaturi comportano un rischio maggiore per le malattie cardiovascolari: il di colesterolo si deposita sulle pareti delle arterie provocando sia un ispessimento del vaso che la formazione di placche arteriosclerotiche, che talvolta possono occludere l'arteria provocando un infarto cardiaco. Anche l'olio di cocco e l'olio di palma sono ricchi di acidi grassi saturi.
Gli acidi grassi insaturi sono fluidi a temperatura ambiente e sono tipicamente presenti nei vegetali, nei pesci, crostacei e generalmente in tutti gli animali che vivono in ambienti freddi. Gli acidi grassi insaturi, al contrario di quelli saturi, abbassano il colesterolo cattivo (LDL) e i trigliceridi, quindi proteggono sia le arterie che il cuore. Tra i grassi insaturi troviamo anche gli acidi grassi trans, che però sono rari in natura e vengono prodotti dalle industrie alimentari per trasformare gli olii in grassi solidi, come avviene ad esempio nella produzione della margarina (processo chimico di idrogenazione, da cui si ottengono i grassi idrogenati).

Corretta alimentazione da 1 a 3 anni 4min Anche l'apporto di carboidrati (4 kcal per grammo) cambia: mentre nel primo anno si raccomanda un apporto pari al 40% delle calorie totali, a partire dal secondo anno di vita si raccomanda in genere di integrare altri carboidrati nell'alimentazione, che dovranno rappresentare circa il 50% delle calorie introdotte giornalmente e man mano, si andrà ad aumentare fino al 60% nell'anno successivo (nel corso del terzo anno). Si consiglia di non esagerare con gli zuccheri semplici o aggiunti, tenendo conto di non superare il 10% circa, così facendo è possibile evitare notevoli rischi, come la carie, la diarrea e, non meno importante, l'obesità.

Ricordare sempre di integrare nei pasti cibi che contengono fibre, calcio e ferro: infatti la mancanza di ferro in età pediatrica può interferire in modo negativo durante l'accrescimento, ed un buon apporto di calcio è utile sia per la crescita scheletrica che per evitare problemi di osteoporosi o fratture in età più adulta.

Quindi, come è facile notare, una corretta alimentazione, specialmente nei bambini durante la fase di crescita che parte da 1-3 anni di età, è fondamentale, ed è per questo motivo che solitamente si consiglia ai genitori di seguire alcuni accorgimenti necessari per mantenere il benessere bimbo, tipo i seguenti:

L'apporto calorico giornaliero va suddiviso nel seguente modo:
- La mattina è bene assumere circa il 15% delle calorie;
- Tra la colazione e il pranzo è bene fare un piccolo spuntino assumendo il 10% di calorie;
- Durante l'ora di pranzo assumere il 35% di calorie;
- Tra il pranzo e la cena passano troppe ore, quindi è bene fare una merenda assumendo il 10% di calorie;
- A cena si consiglia un apporto di alimenti di circa il 35% di calorie.

Questi piccoli suggerimenti, sono la base giusta per mettere in atto una corretta alimentazione, in questa particolare fascia di età del vostro bambino.

Corretta alimentazione da 1 a 3 anni 2

Lascia un commento

Scrivi un commento o fai una domanda su questo articolo.
Inserendo un indirizzo email valido (facoltativo), sarai avvisato quando riceverai una risposta al tuo commento.