X

Informativa sui cookie
Questo sito e i servizi terzi da esso utilizzati possono fare uso di cookie funzionali e di profilazione di terze parti, che consentono anche di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze dell'utente. Scrollando la pagina, cliccando su un link, chiudendo il banner o proseguendo la navigazione sul sito in altra maniera, dai il tuo consenso all'utilizzo di tali cookie. Per saperne di più o negare il consenso all'installazione dei cookie, consulta la nostra informativa cliccando sul link: Informativa sui cookie. Puoi anche consultare la nostra Informativa sulla privacy

PTT Ricette sui social:

Altre ricette consigliate:

  • min-rigatoni-con-broccoli-e-pancetta.jpg Rigatoni con broccoli e pancetta
  • min-torta-di-rose-con-prosciutto-cotto-mozzarella-ed-emmenthal.jpg Torta di rose con prosciutto cotto, mozzarella ed Emmenthal
  • min-pizzette-da-aperitivo.jpg Pizzette da aperitivo
  • min-crostata-vegana.jpg Crostata vegana
  • min-finta-crostata-di-mele.jpg Finta crostata di mele
  • min-torta-bicolore-2.jpg Torta bicolore (2)
logo

Raccolte consigliate:

Articoli consigliati:

  • nd
  • nd
  • nd
  • nd
  • nd
Loading...

Gonfiore addominale, cause e rimedi

La pancia gonfia può essere un tipico sintomo di diverse patologie o disturbi digestivi che sono legati ad un errata alimentazione. Il più delle volte, tale disturbo provoca una strana sensazione di tensione addominale, dovuta all'accumulo gassoso nell'apparato digerente.

L'apparato gastro-intestinale produce ogni giorno un volume di gas che va da circa mezzo litro ad un litro e mezzo e questi gas sono composti principalmente da idrogeno, metano, anidride carbonica. Come vedremo a breve, in determinate situazioni il volume di questi gas può aumentare e ad essi vanno a sommarsi a parte dell'ossigeno e all'azoto che normalmente ingoiamo e che raggiunge l'intestino crasso, provocando appunto tensione addominale e gonfiore addominale.

Addominale Un altro termine utilizzato per definire il gonfiore addominale è meteorismo, che di solito è accompagnato da stipsi (difficoltà di svuotare in tutto o in parte l'intestino), oppure dissenteria (disordine infiammatorio dell'intestino che provoca una diarrea severa di origine batterica o parassitaria), flatulenza (eccessiva sintesi di gas a livello gastrointestinale), crampi addominali (contrazioni muscolari involontarie e improvvise che provocano un dolore lancinante all'addome) ed eruttazione (espulsione dei gas presenti nello stomaco attraverso la bocca).

A volte, quando parliamo di pancia gonfia, ci riferiamo ad un sintomo passeggero, che spesso è causato da pasti troppo abbondanti o dall'aumento del peso corporeo. Invece altre volte, soprattutto nelle donne, questo gonfiore può essere attribuito a sintomi fisiologici, come ad esempio la sindrome premestruale o la menopausa.

Altre volte, l'addome gonfio può essere sintomo di rilevanti patologie, come per esempio l'appendicite, il cancro all'ovaio, il cancro al colon, fibrosi cistica, calcoli alla cistifellea, intolleranze alimentari, gastroenterite, sindrome dell'intestino irritabile, peritonite e così via.

Come si formano i gas nell'intestino?

Il corpo umano, per digerire il cibo, ha bisogno di enzimi, cioè catalizzatori che accelerano la reazione di ossidazione da cui si ricava energia; da questo processo si ottiene, come sottoprodotto, l'anidride carbonica. Gli enzimi a disposizione del corpo, però, sono geneticamente determinati e non ne possediamo tutti in egual misura; alcuni soggetti ne hanno di più, altri ne hanno di meno.

Gli alimenti non digeriti (maggiormente carboidrati, cioè amidi e zuccheri) passano nel colon e vengono abbattuti dalla fauna batterica, con produzione di gas diversi a seconda del tipo di colonia. Ne consegue che persone con un numero inferiore di enzimi avrà maggiore alimenti non digeriti nel colon e quindi anche una maggiore produzione di gas.

Cosa fare per limitare il gonfiore addominale?

Per limitare il gonfiore addominale, prima di tutto è importante fare attenzione all'abbinamento degli alimenti, infatti, questa regola poco conosciuta permette a chiunque di sgonfiare la pancia in maniera molto accelerata.

Invece, per chi soffre di intolleranze alimentari, come ad esempio l'intolleranza al lattosio (generata dalla mancanza di un enzima disposto alla digestione del lattosio, uno zucchero presente nel latte), l'unica cura che funzionerebbe perfettamente è la completa eliminazione dei prodotti a base di latte che contengono lattosio (formaggi freschi, ricotta, latte ed altri alimenti a base di latte con lattosio, come gelati, dolci ed alcuni lievitati). Invece, per i soggetti intolleranti al glutine, si consiglia di seguire una dieta priva di glutine per evitare il gonfiore ed altri sintomi (bando quindi al pane ed altri lievitati, ai dolci e a tutti quegli alimenti che contengono glutine).

Un altro rimedio che permette di sgonfiare la pancia è la perdita di peso, infatti, i chili in più possono provocare tensione addominale. Si consiglia a tutti i soggetti che soffrono di tensione addominale di mangiare moderatamente e lentamente, proprio perché in questo modo si favorisce la digestione. Inoltre, una regola importante da seguire per eliminare la pancia gonfia è l'assunzione di yogurt con fermenti lattici vivi, che risultano essere davvero utili per la cura del meteorismo. E' anche possibile assumere carbone vegetale attivo, che ha la capacità di assorbire i gas in eccesso, e consumare più riso, il quale non dà luogo alla formazione di gas.

Ancora, per l'eliminazione della tensione addominale si consiglia di mangiare fibre quotidianamente e bere circa due litri di acqua al giorno. Oltre a ciò, per combattere questo disturbo è possibile effettuare esercizi di torsione del busto che permettono di sgonfiare l'addome.

Alcuni studi scientifici hanno affermato che anche lo stress incide molto sul gonfiore addominale, quindi diminuendo lo stress diminuisce anche la pancia gonfia. Ma come è possibile diminuire lo stress quotidiano? Sarà sufficiente eseguire dei corsi di yoga o pilates, che sono considerate ottime forme di rilassamento.

Dieta Ma non è finita qui, infatti per ridurre il gonfiore addominale si consiglia di non parlare mentre si mangia ed eliminare dalla propria dieta alimentare alcuni tipi di alimenti che fanno gonfiare la pancia.
Tra i primi alimenti che si devono eliminare o limitare nella propria alimentazione troviamo i formaggi, i legumi, le verdure cotte come cavoli e broccoli e i carciofi; da evitare anche il pane, soprattutto la mollica, e tutti gli alimenti lievitati che, appunto, contengono lievito; limitare patate, insaccati, fritture, cipolle, peperoni, asparagi, sedano, junk-food, caffè, zuccheri, alcol, bibite gassate il latte e i suoi derivati, nonché tutti gli alimenti troppo elaborati.

Tutti questi alimenti, una volta giunti nell'apparato digerente fermentano, ciò vuol dire che producono gas intestinali che fanno gonfiare di molto l'addome. Quindi, eliminandoli dalla propria dieta alimentare, si ridurrà il gonfiore addominale.

Per evitare che la pancia si gonfi si possono seguire anche altri piccoli consigli, che possono rivelarsi molto utili. Prima di tutto, si consiglia di non abbuffarsi durante i pasti, proprio perché le abbuffate sono considerate i maggior nemici del gonfiore addominale.

Inoltre, si consiglia di seguire una dieta alimentare bilanciata, evitando di introdurre nella propria dieta cibi spazzatura, come i piccoli snack, e si consiglia di non abusare di lassativi, proprio perché questi, contenendo fibre eteropolisaccaridi, fanno gonfiare molto il tratto gastro-intestinale, favorendo in questo modo il gonfiore addominale.

E' sconsigliato mettersi a riposare subito dopo i pasti, perché in questo modo non si fa altro che rallentare la digestione. Per combattere la pancia gonfia, poi, è consigliato limitare le bevande gassate e zuccherate che producono soltanto gas, si consiglia anche di non mangiare troppe caramelle ricche di zuccheri e di non masticare chewingum, poiché favoriscono il gonfiore addominale.

E' anche importante sapere che bevendo con la cannuccia o sorseggiando una bevanda calda, come il caffè, il tè od una cioccolata, rischiamo di far aumentare il gonfiore addominale perché, in questo modo, si ingerisce molta aria. Si sconsiglia anche di mangiare diversi alimenti insieme, come ad esempio la pasta con la carne o il pesce e i dolci.

Anche una vita molto sedentaria favorisce il gonfiore alla pancia ed alcuni tipi di disturbi psicologici, come la depressione, l'ansia e lo stress, accentuano il gonfiore addominale.

Dieta Per sgonfiare la pancia, a colazione si consiglia di sostituire il caffè con delle tisane depurative e si raccomanda di effettuare più spuntini durante l'arco della giornata, proprio per non appesantire l'intestino durante i pasti principali.

Inoltre, è importante sapere che anche il fumo genera meteorismo, dunque si consiglia di limitare il consumo di sigarette durante il giorno, sia per il gonfiore addominale, sia perché sono nocive per la salute.

Gli alimenti che dovrete preferire per sconfiggere la tensione addominale sono le verdure, la frutta (che si consiglia di mangiare lontano dai pasti proprio perché presenta un processo digestivo diverso dagli altri alimenti); si possono assumere, inoltre, più cereali, anche durante gli spuntini, e alimenti integrali che, essendo ricchi di fibre, permettono di depurarsi. Inoltre, si consiglia di integrare più pesce, carni bianche, legumi (con moderazione), uova (ricche di proteine), e , specialmente il tè verde.

Lascia un commento

Scrivi un commento o fai una domanda su questo articolo.
Inserendo un indirizzo email valido (facoltativo), sarai avvisato quando riceverai una risposta al tuo commento.