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Piatto unico: cos'è il piatto unico

Tutto avremo sentito parlare del piatto unico almeno una volta, e magari ci saremo chiesti: effettivamente, di cosa di tratta? Un piatto per essere definito Piatto unico quali requisiti deve soddisfare? Questo piatto che ho preparato è un piatto unico? Come riconoscere un piatto unico?

Il nostro corpo per poter funzionare richiede dei macronutrienti, elementi che vengono forniti con l'alimentazione, e questi macronutrienti sono le proteine, i carboidrati e i grassi.

Un piatto unico per poter essere definito tale deve possedere al suo interno carboidrati da vegetali, carboidrati da cereali e proteine animali e/o proteine vegetali nella giusta misura, tale da soddisfare il fabbisogno di questi tre macronutrienti durante il pasto che si intende consumare.

Esistono diverse scuole di pensiero riguardo le percentuali di questi macronutrienti, anche alcuni attori di fama mondiale hanno lanciato la moda del piatto unico.

I piatti unici possono raccogliere nel loro interno gli alimenti suddivisi, come ad esempio un piatto contenente riso, carne e verdure lessate, oppure può essere una preparazione culinaria che racchiude al suo interno tutti gli ingredienti. Sono molti i piatti unici che fanno parte del nostro ricettario o della nostra tradizione, un esempio che tutti conosciamo è la tanto amata pizza, ma potrebbe essere anche un primo piatto con zucca e salsiccia, oppure il cous-cous con carne e ortaggi o anche l'insalata d riso.

Le quantità di alimenti con cui il piatto va riempito:
- 50% Carboidrati da Verdure, Ortaggi e Frutta;
- 25% Proteine animali da Carne, Pesce, Uova, Formaggi e Proteine vegetali da Legumi;
- 25% Carboidrati da Cereali (preferibilmente cereali integrali) e/o Patate.

Inoltre, durante i pasti vanno consumati:
- grassi (preferibilmente di origine vegetale, come l'olio extravergine di oliva);
- acqua.

Piatto unico


Il piatto unico nasce come alternativa al tradizionale modo di pranzare o cenare (primo, secondo con verdure, pane e frutta) e ha il vantaggio di mostrare nel piatto esattamente quello che si mangerà, evitando di assumere troppi carboidrati non necessari o una dose eccessiva di grassi. Il piatto unico, quindi, ha un'importanza particolare soprattutto per ciò che riguarda la sfera di una corretta, completa ed equilibrata alimentazione. Basta infatti un colpo d'occhio per capire se il piatto che abbiamo davanti è completo.

Come creare un piatto unico?

Immaginate di avere davanti a voi un piatto vuoto e dividetelo mentalmente in 4 spicchi. Di questi spicchi, due dovranno contenere ortaggi, frutta e verdure, un altro spicchio dovrà contenere cereali e legumi e un altro ancora dovrà contenere carne, uova o pesce.

Un ultimo dubbio: quanto olio possiamo consumare al giorno? In media, viene consigliato di consumare 3 cucchiai di olio al giorno, uno possiamo usarlo per condire la pasta e gli altri due cucchiai per condire le verdure.

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